Attenzione
Addio a Puccini, fece prigionieri 5 tedeschi
CANTAGRILLO. Addio a Ivano Puccini, Cavaliere della Repubblica italiana, che durante la Seconda Guerra mondiale «riuscì a far prigionieri cinque tedeschi». L’uomo, 87 anni, è morto domenica...
ANTAGRILLO. Addio a Ivano Puccini, Cavaliere della Repubblica italiana, che durante la Seconda Guerra mondiale «riuscì a far prigionieri cinque tedeschi». L’uomo, 87 anni, è morto domenica pomeriggio nella sua casa di via Giusti, a Cantagrillo.
La salma è stata esposta alle cappelle del commiato della Croce Verde di Pistoia, da dove martedì partirà il corteo funebre alla volta della chiesa di Casalguidi per la celebrazione dei funerali, fissati alle 15.
«Durante la guerra – ricordano i familiari – faceva il porta ordini con la sua motocicletta. Si ritrovò, da solo, davanti a cinque tedeschi che stavano minando un ponte. Riuscì a sorprenderli e a tenerli sotto tiro fino all’arrivo dei rinforzi. Li fece prigionieri.
Molte volte ci ha raccontato questa storia, e noi ne siamo orgogliosi. Nei primi anni Duemila gli fu riconosciuta l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica italiana».
Ivano Puccini era molto conosciuto a Casalguidi e a Pistoia anche per il suo lavoro, svolto con dedizione fino al pensionamento. «Fu tra i primi a far parte dei vigili dell’ordine, che poi diventò Fides – continuano i familiari – Durante i tanti servizi fatti sul territorio pistoiese, ha avuto modo di conoscere moltissime persone». L’uomo lascia le figlie Angela e Ivana, il figlio Ettore, la moglie Allegretta e i nipoti. (b.f.)
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