Il dolore
In 38.000 per “Toscana in bocca”
Alla seconda edizione della kermesse enogastronomica il 50% di visitatori in più
PISTOIA. Chiude con successo la seconda edizione de La Toscana in bocca, la manifestazione enogastronomica pistoiese che ha visto la partecipazione di oltre 38.000 visitatori, il 50% in più rispetto ai 25.000 della prima edizione.
Durante i quattro giorni all’insegna del mangiare toscano ospitati all’interno della Cattedrale di via Pertini e promossi da Confcommercio e Consorzio turistico città di Pistoia, sono state somministrate ben 33.000 portate di piatti tipici, in media 1.000 piatti per ogni stand partecipante. Anche sul web, conferma il successo con 68.858 contatti su Facebook. Soddisfatti si dicono anche i ristoratori che hanno partecipato.
«C’è stato un aumento di presenze significativo – spiega Bruno Lottini – molti visitatori sono tornati più di una volta mangiare». Una manifestazione che «valorizza le eccellenze della ristorazione pistoiese – aggiunge Confcommercio – e fra i punti di forza dell’iniziativa anche quello di creare momenti di condivisione fra i ristoratori».
La Toscana in Bocca vuole diventare un appuntamento fisso, non soltanto per Pistoia, ma anche per il turismo. «La città ha bisogno di eventi di questo tipo, per mettere in luce le proprie eccellenze e richiamare un numero sempre maggiore di visitatori».
Assegnati anche dei premi: la pappa di mare allo scoglio del ristorante Corradossi è stato giudicato Miglior piatto dell’edizione 2015, mentre a Vincenzo Volpe di Toscana Fair è andato il riconoscimento spettante al “Trippaio” di Toscana in bocca. (e.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google