Il Tirreno

Pistoia

Travolta mentre cerca di salvare il figlio

di Beatrice Faragli
Travolta mentre cerca di salvare il figlio

Scende lasciando il bambino a bordo ma l’auto si muove e lei resta schiacciata contro un muro nel tentativo di bloccarla

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PISTOIA. Il suo unico pensiero è stato quello di salvare il figlio rimasto dentro l’auto che le stava scivolando via da sotto gli occhi. Così, con un gesto d’amore e disperazione, ha provato a rimontare in macchina per tirare il freno a mano. Voleva impedire al suo fuoristrada Hyundai, con a bordo il bambino, di schiantarsi contro il muro. Ma Elisa Donati, 36 anni di Pistoia, non ce l’ha fatta a entrare in auto. E’ rimasta schiacciata tra la portiera anteriore e il muretto di casa, appena fuori dal cancello della sua abitazione di via di Stazzana, la strada che dalla piazza di Cireglio porta verso il campo sportivo della frazione.

La donna, intrappolata dal bacino in giù e in preda a tremendi dolori, ha cominciato a urlare. A quel punto il figlio è balzato fuori dall’auto in cerca di aiuto. Il grido del piccolo è stato raccolto da una vicina di casa, che ha subito chiamato i soccorsi. La giovane mamma stata ricoverata per accertamenti all’ospedale San Jacopo.

L’incidente è avvenuto intorno alle otto e mezzo di ieri mattina. Elisa Donati aveva appena messo in moto la macchina per accompagnare il figlio a scuola. Ha oltrepassato il cancello e, un attimo dopo, è scesa dall’auto per richiuderlo. Un gesto probabilmente abituale. Ieri però, qualcosa è andato storto. Forse il freno a mano tirato male. Oppure – l’ipotesi è al vaglio dei vigili urbani di Pistoia – un guasto o un difetto meccanico per quel fuoristrada con pochissimi chilometri sul motore. La macchina infatti, ha cominciato a muoversi lungo la discesa, con il bambino a bordo.

L’istintivo tentativo della giovane madre di fermare l’auto, si è trasformato in un incidente agghiacciante. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, si sono trovati davanti a una scena drammatica: la donna era imprigionata tra l’auto e il muro, con fortissimi dolori alle gambe.

Per liberarla è dovuta intervenire una squadra dei vigili del fuoco di Pistoia. In otto hanno cercato a più riprese di sollevare la parte posteriore del fuoristrada, finito contro il muro con lo spigolo anteriore sinistro. In questo modo i pompieri sono riusciti a liberare la donna da quell’auto che improvvisamente, in una mattinata che avrebbe dovuto essere uguale a mille altre, è diventata una trappola.

I vigili del fuoco, una volta sollevato il mezzo, hanno trascinato la donna dentro l’abitacolo per evitare ulteriori traumi. Le sue condizioni non sono apparse particolarmente gravi, sicuramente meno di quanto potevano apparire in un primo momento data la spaventosa dinamica dell’incidente. Quelli di ieri mattina in via di Stazzana sono stati momenti disperati. Il figlio, in evidente stato di choc, è rimasto sempre accanto alla mamma, come raccontano alcuni testimoni.

Una volta liberata, i sanitari della Misericordia di Pistoia e il dottore dell’auto medica del 118, arrivati sul posto in codice rosso, hanno immobilizzato la donna sulla tavola spinale prima di trasportarla all’ospedale San Jacopo di Pistoia, dove la trentaseienne è stata sottoposta ai necessari accertamenti per valutare la presenza di eventuali fratture e lesioni interne. I primi esami hanno però dato risultati rassicuranti sulle sue condizioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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