Gioco
Quasi finito il restauro del fregio robbiano
Presto sarà aperto il percorso di visita sui ponteggi montati all’ingresso monumentale del Ceppo
PISTOIA. Questione di settimane, poi dovrebbe essere aperto alle visite il ponteggio allestito sulla facciata dell'ingresso monumentale dell'ex ospedale del Ceppo, a Pistoia. Il restauro dello splendido fregio robbiano che orna l'ingresso è infatti ormai praticamente completato.
L’annucio dell’allestimento di un percorso pedonale che avrebbe consentito di ammirare da vicino lo splendido fregio con le “Opere della Misericordia” in terracotta, realizzate da Santi Buglioni e i tondi sottostanti, curati dai fratelli Della Robbia, fu dato nell’agosto scorso dall’amministrazione comunale. L’ipotesi allora era di aprire il percorso ai turisti già entro la fine dell’anno, ipotesi poi “saltata” per problemi tecnici.
Ora, finalmente, sembra che ci siamo. I turisti potranno vedere a pochi centimetri di distanza le terrecotte invetriate che da secoli costituiscono un vanto della città. Il fregio è stato restaurato da una azienda specializzata, la Cellini di Impruneta. L’Asl ha anche finanziato un rilievo tridimensionale dell’opera, affidato al Laboratorio di geomatica dell’Università di Firenze.
La notizia dell’ormai vicina apertura del percorso turistico è emersa in margine alla visita che ieri Enrico Rossi, presidente uscente della Regione e candidato alle prossime elezioni, ha effettuato a Pistoia. Accompagnato dal sindaco Samuele Bertinelli e dal direttore generale dell'Asl 3 Roberto Abati, Rossi ha visitato i cantieri aperti per il recupero di tutta la parte monumentale del vecchio ospedale. Al termine di questi lavori, finanziati dalla Regione, gli edifici passeranno al Comune e saranno utilizzati per ospitare un vero e proprio polo museale (con anche il Museo civico cittadino) e la Casa della città, un "urban center" per documentare l'urbanistica cittadina e ospitare iniziative di partecipazione.
Rossi ha proseguito la sua giornata elettorale incontando i pistoiesi al mercato cittadino e poi i rappresentanti sindacali di AnsaldoBreda. A questi ultimi ha ribadito la sua volontà di incontrare al più presto i nuovi proprietari dell’azienda ferroviaria, i giapponesi di Hitachi.
Nel pomeriggio Rossi ha avuto altri incontri in montagna, tra Limestre San Marcello e Cutigliano.
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