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La natura al centro nelle opere di Federico Gori

Eleonora Ferri
La natura al centro nelle opere di Federico Gori

A Pistoia da sabato 9 maggio fino al 26 luglio la mostra “Come afferrare il vento” , con 11 installazioni

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PISTOIA. Un percorso artistico fatto di terra, erba, rame, carbone che trascinerà il visitatore al centro di un universo dove il tempo diventa afferrabile. La mostra di arte contemporanea “Come afferrare il vento” del giovane artista pistoiese Federico Gori, sarà inaugurata sabato 9 maggio alle 18 a Palazzo Fabroni e rimarrà aperta nelle sale dello storico palazzo fino al 26 luglio.

La mostra, che prende il nome da un verso biblico, è composta da 11 installazioni e opere tutte diversificate fra loro per l’uso di materiali (si passa dal rame al carbone e cenere o erba e terra su tela, dal cemento fino ad installazioni video) ma unite dal tema del tempo che si intreccia in maniera infinitesimale alla terra, alla natura. Questo lavoro di Federico Gori, classe ’77 pistoiese e già conosciuto a livello nazionale per il suo lavoro artistico (ha esposto, per esempio, alla biennale di Venezia), è stato interamente pensato e progettato per gli spazi di Palazzo Fabroni. Un lavoro durato 6 mesi, curato da Marco Pierini, dove le opere stesse sono soggette al tempo che passa: ogni opera è composta da materiali organici, come il rame ossidato naturalmente, che nel tempo subiranno naturalmente l’usura e lo scorrere del tempo.

Le immagini di venature dei tronchi e dei legni di alberi secolari accompagnano il visitatore all’interno di un percorso tanto poetico quanto terreno. «Nel lavoro di Gori la natura non è soggetto o oggetto della rappresentazione artistica ma diventa generatrice dell’immagine – spiega Marco Pierini – le opere poi sono affidate al tempo, che attende a un risultato previsto ma non prevedibile completamente».

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Una mostra «fortemente voluta dall’amministrazione e che è una sintesi dell’indagine che ha occupato Palazzo Fabroni negli anni: arte e natura ma anche l’attenzione ad artisti pistoiesi». Di pistoiese c’è anche la musica, che accompagnerà il percorso della mostra, realizzata appositamente dal gruppo musicale pistoiese Werner. «È una soddisfazione esporre a Palazzo Fabroni – racconta Gori – la prima mostra di arte contemporanea l’ho vista proprio qui, quando frequentavo il liceo artistico Petrocchi». La mostra (costo 3,50 euro e 2 euro ridotto) è visitabile dal giovedì alla domenica e festivi (10-13 e 15-18).

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