Gioco
Il Popolo toscano in lizza a sostegno di Enrico Rossi
Pistoia, presentati alla caffetteria del museo Marino Marini i sei candidati della lista Il Popolo Toscano-Riformisti 2020 che appoggia il presidente uscente della Regione
PISTOIA. Presentati alla caffetteria del museo Marino Marini i sei candidati della lista Il Popolo Toscano-Riformisti 2020 che appoggia la conferma a governatore del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi alle prossime elezioni del 31 maggio. Si tratta di Federico Gorbi (capolista), Carla Barone, Pietro Marini, Franca Collaro, Furio Morucci e Patrizia Denisco.
I punti salienti del programma riguardano in primis sanità, lavoro, sicurezza e rispetto del paesaggio. La lista, spiega Gorbi, nasce dall’unione di idee ed esperienze socialiste, laiche e cattoliche: «Vogliamo fare una campagna elettorale incentrata sull’importa del gruppo perché riteniamo che il senso di appartenenza ad esso sia più forte del singolo, per questo non apriremo alcuna sede personale. Ci interessa prima di tutto partire dalla sanità, un diritto fondamentale per ogni persona, dicendo no alle liste di attesa ed incentivando invece la centralità e l'importanza del paziente».
«Altro tema importante è quello della sicurezza, diritto di ogni cittadino e tema caldo soprattutto in questo ultimo periodo, per la quale chiediamo l’incentivazione dei sistemi di video sorveglianza – continua Gorbi- Poi il lavoro, per i giovani ma anche per altre fasce di età; sto pensando a tutte quelle persone sui quaranta o sui cinquant’anni che si trovano a perdere la propria occupazione improvvisamente, avendo dei figli ed una famiglia da mantenere. Questa è una vera e propria emergenza che può portare a drammi umani enormi di cui spesso, purtroppo, sentiamo parlare. Infine, altro tema importante per noi, è il rispetto del paesaggio al fine di tutelare la bellezza del nostro territorio toscano, unica al mondo e meta ogni anno di moltissimi turisti».
«Da cittadini speriamo che chi vince le elezioni sia una persona brava e competente – conclude il capolista - Noi vogliamo dare una mano, desideriamo che la qualità del governo della nostra regione si alzi nel tempo e siamo pronti ad interloquire con il partito democratico. Le regionali sono per noi solo l’inizio di un cammino perché speriamo che Il Popolo Toscano possa essere presente in futuro anche in Provincia. Ci mettiamo alla prova, siamo ambiziosi e siamo convinti di poter fare un buon lavoro; poi saranno i fatti a dimostrare se ne saremo veramente capaci».
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