Attenzione
Sul web i disegni di Michelucci
Digitalizzato l’archivio delle opere autografe del grande archietto
PISTOIA. I primi disegni dell’architetto Giovanni Michelucci, che in molti casi si sarebbero evoluti in alcune delle opere architettoniche più conosciute delle città toscane e non solo, sono sul web, online nella sezione archivi del sito www.michelucci.it .
L’opera grafica di Michelucci (architetto e urbanista pistoiese di fama internazionale, tra i suoi lavori più famosi c’è la progettazione della stazione di Firenze Santa Maria Novella) è consultabile in un archivio digitale che raccoglie 2.168 immagini di disegni autografi (progetti architettonici e studi) che vanno dal 1935 al 1990, riferiti a circa 70 fra progetti e raccolte e corredati da schede descrittive.
Un’operazione, quella della digitalizzazione, realizzata dalla Fondazione Michelucci in collaborazione con il Comune di Pistoia e con il sostegno della Regione e della fondazione Caripit. Un patrimonio prezioso, perché raccoglie quei disegni a mano libera autografi che testimoniano il momento di nascita, creazione e sviluppo delle idee progettuali architettoniche. Per il loro alto valore artistico, architettonico e culturale questi disegni di Michelucci sono stati esposti nelle principali capitali europee.
Scorrendo fra i tratti a matita, penna o inchiostro si possono scorgere anche i primi disegni di opere architettoniche che hanno caratterizzato molte città: fra le toscane, la stazione di Santa Maria Novella, il grattacielo Roma a Livorno, la chiesa di San Giovanni Battista sull’autostrada, a Campi Bisenzio.
Fra i disegni digitalizzati anche quelli sullo studio dei progetti architettonici pistoiesi, come per esempio la chiesa del Villaggio Belvedere o la chiesa delle Sante Maria e Tecla alla Vergine, ma anche l’osteria del Gambero Rosso nel parco di Pinocchio a Collodi.
Dei 2.167 disegni dell’architetto pistoiese, 1.233 sono di proprietà della fondazione Michelucci, con sede a Fiesole, 934 del Comune di Pistoia, conservati nel Centro di documentazione, in palazzo comunale.
L’iniziativa si inserisce in un «progetto più ampio per la tutela, la salvaguardia e la valorizzazione dei disegni autografi di Giovanni Michelucci – spiega il Comune – anche in vista del trasferimento nella parte storica dell’antico ospedale del Ceppo dell’archivio Michelucci di Pistoia».
Ma l’archivio web dei disegni di Michelucci sembra destinato ad ampliarsi. «Adesso è molto più facile e agile accedere all’archivio – spiega Andrea Leardi, della Fondazione Michelucci – da quando è stato messo online le richieste sono molto più mirate. Nei nostri progetti di lavoro c’è anche quello di aggiungere all’archivio consultabile sul web anche i progetti grafici e l’archivio fotografico, dalle foto fatte durante i cantieri, a quelle fatte da Michelucci stesso». (e.f.)
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