Sicurezza
Mangoni: inceneritore chiuso nel 2023
Il sindaco in consiglio: le convenzioni non mettono in discussione la dismissione dell’impianto
AGLIANA. Le convenzioni tra Cis e gestore non mettono in discussione la dismissione dell’inceneritore di Montale entro il 31 dicembre 2023. Lo ha spiegato il sindaco di Agliana Giacomo Mangoni nel corso dell’ultimo consiglio comunale, riferendo in merito ad uno scambio di comunicazioni con Ato Toscana Centro.
Le convenzioni tra Cis ed Ato, ha ricordato Mangoni, che attualmente sono scadute e di conseguenza inefficaci, non saranno motivo di impedimento alla chiusura dell’impianto. L’amministrazione di Agliana ha chiesto ed ottenuto su questo tema una precisazione scritta da Ato, poi riferita al consiglio. «Si fa presente – scrive Ato - che dette convenzioni sono attualmente scadute e pertanto inefficaci. Si dovrà in un prossimo futuro procedere d’intesa tra le parti alla predisposizione di nuove convenzioni che potranno meglio specificare quanto già contenuto nelle convenzioni scadute. Resta altresì inteso che tali convenzioni non vincolano in alcun modo le scelte impiantistiche future. Resta in capo ai soggetti competenti ex lege adottarle attraverso gli idonei atti di pianificazione. Pertanto, una eventuale riconsiderazione delle necessità impiantistiche che dovesse emergere dalle verifiche previste dal vigente piano o anche successive che indicasse come non più necessario l’impianto in questione comporterebbe comunque una risoluzione di fatto dei rapporti convenzionali senza ulteriori conseguenze di carattere sanzionatorio».
«Questa formale precisazione – ha chiarito Mangoni – conferma che tali convenzioni non sono mai state, né sono a maggior ragione oggi, motivo di impedimento alla realizzazione di una chiusura dell’impianto nei tempi indicati dal mandato amministrativo di questa giunta. Stiamo lavorando in modo informale ad alcuni primi scambi di idee sui successivi passi ed ai contenuti relativi ad una riformulazione delle convenzioni».
Il sindaco si è impegnato inoltre, appena saranno pronte le bozze delle nuove convenzioni, ad informare la commissione ambiente ed il consiglio comunale, prima della loro sottoscrizione da parte di Cis e del nuovo gestore della raccolta rifiuti. Il tema delle convenzioni e di una loro rinegoziazione è stato, nelle ultime settimane, al centro di una petizione promossa trasversalmente dai gruppi di opposizione di Agliana e Montale. Petizione per la quale sono state raccolte oltre 2000 firme di cittadini dei due comuni interessati dalla presenza dell’inceneritore.
Tommaso Artioli
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