Sicurezza
La Diocesi concede per i profughi la sua Casa vacanze
LIZZANO. Una nuova struttura è stata individuata sulla Montagna pistoiese per l’accoglienza dei profughi africani. Si tratta delle ex scuole di Lizzano (San Marcello), oggi Casa vacanze della Diocesi...
LIZZANO. Una nuova struttura è stata individuata sulla Montagna pistoiese per l’accoglienza dei profughi africani. Si tratta delle ex scuole di Lizzano (San Marcello), oggi Casa vacanze della Diocesi di Pistoia, dove già nel 2011 furono collocati una quarantina di profughi tunisini, allora gestiti dalla cooperativa Mise assieme a Caritas e Misericordia locale. La Curia infatti, alla luce dell’attuale emergenza umanitaria, ha manifestato la disponibilità ad aprire le porte dell’edificio, situato all’ingresso del paese. Per ora non c’è nient’altro di definito. Ma contatti sono già intercorsi fra Prefettura, Curia e Comune. «Appresa la notizia – spiega il sindaco di San Marcello, Silvia Cormio – ho preso contatti con Marcello Supressa, direttore della Caritas diocesana, che mi ha confermato la disponibilità della Curia ad accogliere i profughi su Lizzano. La prossima settimana incontrerò il Prefetto, dopodiché convocherò un’assemblea coi cittadini per fornire informazioni. Vista l’emergenza, se tutti i Comuni faranno la loro parte, potremo anche organizzarci per accogliere nuovi migranti. A condizione però che siano gestiti dalle cooperative come fatto finora e che arrivino al massimo 20 persone». (e.v.)
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