Gioco
Spazzatura e strade sporche, il Comune fa le pulizie di primavera
Pistoia, approvato un piano straordinario di Publiambiente per spazzamento e lavaggio nel centro storico e per il ritiro dei rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti
PISTOIA. Una campagna straordinaria di pulizia della città: vista la stagione, si possono chiamare a buon diritto “pulizie di primavera”. Sono quelle che l’amministrazione comunale ha chiesto a Publiambiente, come supplemento al programma tradizionale di pulizia e spazzamento che già l’azienda svolge per conto del Comune.
Soprattutto, Palazzo di Giano ha chiesto da una parte maggiore attenzione alla rimozione dei rifiuti lasciati fuori dai cassonetti, compresa la pulizia delle piazzole; dall’altra, un piano straordinario di spazzamento delle strade, con eliminazione dell’erba dai marciapiedi e – nel centro storico – anche con il passaggio delle macchine per lavare le strade. Il tutto per “garantire - come si legge nella determina di approvazione - una condizione di maggior decoro urbano e igiene dei luoghi pubblici, sia della città che delle frazioni periferiche, e quale strumento che contribuisca alla riqualificazione degli spazi collettivi e proponga ai cittadini una riflessione sulla corretta fruizione e sul rispetto del patrimonio disponibile per la collettività”.
In effetti le cattive condizioni di pulizia delle strade, soprattutto in centro, e gli accumuli di spazzatura vicino ai cassonetti sono una delle lamentele più frequenti dei pistoiesi, come si può verificare anche frequentando Facebook o altri social network.
Il progetto di pulizie straordinarie chiesto a Publiambiente è arrivato in Comune il 29 aprile. Costa 100.000 euro per lo spazzamento straordinario e 15.000 euro al mese per la raccolta rifiuti supplementare.
L’amministrazione l’ha subito accolta (la determina porta la data del 5 maggio) e punta ad avviare le pulizie entro il mese di giugno, in tempo per la fase più intensa della stagione turistica, con i grandi appuntamenti dell’estate pistoiese.
Il piano straordinario di spazzamento sarà maggiormente dettagliato più avanti: comunque Palazzo di Giano ha già previsto una serie di ordinanze di divieto di sosta per impedire che le auto parcheggiate impediscano la corretta pulizia delle strade. Insomma, l’intenzione è di fare le cose per bene.
Da ricordare che Publiambiente sta svolgendo la propria attività sulla base del Piano finanziario 2015, presentato a suo tempo dalla società ma non ancora approvato dal Comune. Del resto quest’ultimo non ha ancora dato il via libera neanche al bilancio preventivo 2015, anche se gli atti sono già praticamente pronti (così assicurano dall’amministrazione) e comunque le norme danno tempo fino alla fine del mese.
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