Il Tirreno

Pistoia

Fratelli d'Italia presenta Capecchi capolista «per vincere»

Leonardo Soldati
I candidati su  Pistoia di Liste civiche e Fratelli d'Italia per le elezioni regionali in Toscana 2015
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I candidati su Pistoia di Liste civiche e Fratelli d'Italia per le elezioni regionali in Toscana 2015

Ripartire dall’impegno nel territorio locale: è la premessa fondamentale che si propongo i candidati di “Liste civiche con Giorgia Meloni-Fratelli d’Italia Alleanza nazionale” su Pistoia

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PISTOIA. Ripartire dall’impegno nel territorio locale: è la premessa fondamentale che si propongo i candidati di “Liste civiche con Giorgia Meloni-Fratelli d’Italia Alleanza nazionale” presentandosi alle regionali del prossimo 31 maggio nella circoscrizione di Pistoia. In lista, infatti, su sei posti disponibili ci sono ben cinque tra consiglieri comunali in carica in provincia ed ex candidati a sindaco, oltre ad un giovane studente universitario.

Si tratta di Alessandro Capecchi (capolista), di Pistoia, Elena Maltagliati, di Massa e Cozzile, Nicolò Bindi, classe 1991, esponente del movimento giovanile locale di FdI, Chiarangela Belli, di Cutigliano, Maurizio Ciottoli, di Quarrata, attualmente consigliere comunale ad Agliana, Gianna Risaliti, già vicesindaco ed oggi consigliera a Montale.

Tre di loro sono espressione di liste civiche o candidati indipendenti (Capecchi, Belli e Risaliti), in base ad un accordo di FdI realizzato in varie parti d’Italia. «Corriamo per vincere, non per partecipare. – dichiara Patrizio La Pietra, portavoce provinciale FdI – I parametri socio-economici della provincia sono i peggiori della Toscana ad eccezione forse di Massa Carrara: segno che chi ha governato a livello locale ha fatto scelte inadeguate ad affrontare la crisi. La Regione a guida Pd ha le sue responsabilità per Terme Leopoldine, comparto sciistico di Abetone (tra i più importanti in Italia e nella gestione del quale il Comune non può essere lasciato solo), Ansaldobreda (al di là della vendita, visto che la gara di vendita dei treni regionali non ha incentivato il territorio locale), promozione di Pinocchio e della Valdinievole. Nella lista apriamo ai giovani e alle liste civiche, valore aggiunto sul territorio. Ciottoli è invece l’unico candidato, tra le liste presentate finora, espressione dell’associazionismo venatorio».

Poi le alleanze. «Corriamo insieme all’unico partito alternativo al governo nazionale e ad Enrico Rossi, la Lega Nord (a sostegno dell’economista Claudio Borghi) – conclude La Pietra – Non è possibile costruire un’alternativa al Pd in Toscana con chi appoggia il governo Renzi o sostiene il Patto del Nazareno».

Capecchi punta su turismo e vivaismo per far ripartire il territorio, Maltagliati sul radicamento dei candidati come consiglieri comunali per segnare una discontinuità nell’amministrazione regionale, Bindi vuole impegnarsi contro il degrado urbanistico e culturale di istituti pubblici e luoghi di aggregazione come le università, Belli invece vuole dare un contributo per liberare la Montagna dall’immobilismo favorendo anche un cambiamento di mentalità, Ciottoli punta il dito sull’arrivo di profughi in alcuni territori che non favorisce il turismo, Risaliti ricorda la battaglia a Montale sulla gestione dell’inceneritore e sottolinea la crisi della sanità toscana.

 

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