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Il Comune: ecco cosa facciamo per ricordare le vittime di San Lorenzo

Il Comune: ecco cosa facciamo per ricordare le vittime di San Lorenzo

L'amministrazione smentisce le accuse di disattenzione che erano state formulate dallo scultore Flavio Bartolozzi

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PISTOIA. "Non corrisponde al vero quanto affermato dallo scultore Flavio Bartolozzi, ovvero che il Comune non avrebbe reso il giusto omaggio alle vittime di San Lorenzo". L'amministrazione comunale replica così alle critiche dell'artista.

"Ogni anno - si legge in una nota - il Cudir (Comitato unitario per la difesa delle istituzioni repubblicane del Comune di Pistoia), presieduto dal sindaco di Pistoia, ricorda con una cerimonia Gino Puglia, Maria Tasselli, Alfio Puglia, Ivo Bovani, Dino Chiti, Lino Lotti, fucilati in piazza San Lorenzo dalle truppe tedesche il 12 settembre 1943. Durante la cerimonia viene deposta una corona di alloro sotto la lapide che ricorda le vittime, apposta nel 1945 da un comitato di abitanti del quartiere e viene anche ricordato ai presenti che poco distante, nel giardino della piazza San Lorenzo, è stata dedicata agli uomini e alle donne tragicamente uccisi dai nazifascisti la scultura di Flavio Bartolozzi inaugurata nel 1993 e che quest’anno, grazie alla Misericordia di Pistoia, è stato possibile ripulire". Nella seduta dello scorso marzo, il Cudir ha approvato, come di consueto, il calendario delle iniziative per il 2015, tra le quali ovviamente è inserita anche la cerimonia in memoria delle vittime della strage di San Lorenzo che si svolgerà il prossimo 12 settembre.

Non solo. "Il 12 settembre 2009, nell’ambito dei festeggiamenti per la Liberazione di Pistoia, l’amministrazione comunale ha inaugurato, con una cerimonia, l’intitolazione della nuova strada tra via Marino Marini e via di Collegigliato a Maria Tasselli, una delle vittime fucilate il 12 settembre 1943. Per l’occasione il Cudir ha pubblicato e distribuito un piccolo volume dal tritolo "La strage di piazza San Lorenzo" (testo tratto dal numero luglio-settembre 2002 di QF Quaderni di Farestoria). Lo stesso giorno alle 21, in Piazza San Lorenzo, si è tenuta la rappresentazione teatrale "Accadde in San Lorenzo (guerra, pace, vita, morte, oppressione, libertà nella poesia popolare pistoiese)", recital in due tempi del Gruppo teatro Circolo Garibaldi e della Compagnia teatrale di Pontelungo".

Infine, "quest’anno, nel 70° della Liberazione nazionale sono state poi promosse numerose iniziative tra le quali quelle inserite nel progetto promosso dal Cudir, dal Comune e dalla Provincia dal titolo Idee di Resistenza: gli studenti delle scuole cittadine sono stati invitati a studiare le figure partigiane più rappresentative del nostro territorio e gli avvenimenti più importanti che hanno dolorosamente toccato Pistoia. Per non dimenticare, mai. Uno degli episodi studiati e riletti dai ragazzi delle scuole è stato proprio quello della strage di San Lorenzo.

 

 

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