Gioco
Profughi, già individuati nuovi spazi
Trattative in corso tra cooperative e sindaci di Montecatini, Agliana e Serravalle. Convocato incontro in Prefettura
PISTOIA. Nuovi profughi arriveranno nelle prossime settimane in Toscana e una percentuale compresa fra il 12 e il 13%, calcolata in base alla vastità del territorio e alla popolazione residente, sarà assegnata anche alla provincia di Pistoia. Proprio per comunicare informazioni più dettagliate sugli arrivi e la loro gestione, il prefetto ha convocato un incontro per lunedì 4 maggio, a cui prenderanno parte sindaci, cooperative e associazioni di volontariato.
«Ancora non abbiamo dati esatti – spiega Moreno Sepiacci, presidente del consorzio di cooperative Co&so – quel che è certo è la necessità di individuare nuove località e strutture di accoglienza in provincia. Ci stiamo lavorando, sempre in concertazione con i sindaci e le associazioni che operano sul territorio. Le esperienze finora condotte con queste modalità nella nostra provincia, a partire da Le Piastre, hanno funzionato proprio grazie alla collaborazione di tutti».
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.11347706:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pistoia/cronaca/2015/05/02/news/in-arrivo-nuovi-profughi-ma-e-gia-tutto-esaurito-1.11347706]]
«La ripartizione sul territorio – prosegue Sepiacci – avverrà in modo proporzionale al numero di residenti e alla vastità di ciascun Comune. Ognuno, a partire da chi non ha ancora attivato esperienze di accoglienza, sarà chiamato a fare la sua parte: così sarà possibile gestire l’emergenza. In vista dei prossimi arrivi, abbiamo già individuato alcune strutture nei comuni di Agliana, Montecatini e Serravalle e siamo in fase di concertazione coi sindaci e le associazioni per individuare le migliori sistemazioni».
Si prevede la pubblicazione da parte della prefettura di nuovi bandi rivolti a soggetti specializzati nel settore dell’accoglienza.
Le cooperative contano inoltre su una rotazione abbastanza veloce sul progetto Sprar (il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, l’accoglienza cioè di 2° livello, per coloro che hanno già ottenuto il permesso di soggiorno o che sono certi di ottenerlo), per il quale sono disponibili 52 posti a Pistoia, destinati ad aumentare di 15.
Al momento 263 profughi sono inseriti nel progetto di prima accoglienza nella nostra provincia. A questi se ne aggiungono una cinquantina inseriti nello Sprar.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
