Sicurezza
«Caripit vicina al territorio»
Il presidente Colomeiciuc replica all’Associazione industriali
PISTOIA. La Cassa dirisparmio di Pistoia e della Lucchesia non ha affatto allentato il legame con il territorio pistoiese, nonostante la crescita del suo peso all’interno della rete del gruppo Intesa-Sanpaolo. La replica alla presidente dell’Associazione industriali Federica Landucci arriva direttamente dal presidente dell’istituto di via Roma, Alessio Colomeiciuc.
In un suo appello al rafforzamento della rete locale delle banche di credito cooperativo, Landucci parlava appunto di “allentamento” del rapporto tra la Cassa e il suo territorio.
Colomeiciuc si dice “sorpreso” dal giudizio. E per smentirlo, mette in fila alcune cifre: metà dei 150.000 clienti della Caripit sono pistoiesi; 1,4 miliardi di euro sono gli impieghi della banca targati Pistoia; un milione è il contributo della Cassa al microcredito. “A conferma di quanto stretto sia sempre stato il legame tra Caripit ed economia locale – continua Colomeiciuc – si deve infine ricordare non solo l’entità dei crediti “deteriorati” (oltre 500 milioni) accumulatisi nel difficile periodo 2008-2014, senza che la banca si allontanasse, neppure per un attimo dal territorio e dalle sue imprese, ma anche l’impegno profuso per affrontare complesse crisi aziendali”. Colomeiciuc ricorda anche le molte iniziative di valorizzazione del territorio, a partire dalla più recente, la guida dei vini dell’alta Toscana. Tutte cose che la Caripit ha fatto ma che non avrebbe potuto fare – ricorda il presidente – “senza il convinto e concreto supporto di Intesa Sanpaolo”.
Conclusione: non è che tutto vada per il meglio nel mondo bancario pistoiese. Ma è meglio evitare “inutili e artificiose contrapposizioni”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
