Il Tirreno

Pistoia

Venticinquenne arrestato per i tentati furti a Barba e Ferruccia

Parte della refurtiva recuperata nella casa dell'arrestato
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Parte della refurtiva recuperata nella casa dell'arrestato

Nella casa dell'uomo, Joka Plollai, di origine albanese, i carabinieri hanno trovato orologi, oggetti di marca e un televisore a schermo piatto rubato a Larciano

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QUARRATA. Un arresto per i tentati furti a Barba e Ferruccia nelle ultime settimane. Con i residenti delle due frazioni impauriti e infuriati per l'escalation criminale in corso, si sono intensificate le azioni di controllo delle forze dell'ordine. Venerdì 1° maggio i militari del Norm della Compagnia di Pistoia e della Stazione di Agliana hanno arrestato un cittadino di origine albanese per una serie di tentati furti nel comune di Quarrata e per la ricettazione di refurtiva di varia tipologia rinvenuta nella sua abitazione.

Nella notte fra il 30 aprile e il primo maggio sono stati segnalati al 112 alcuni tentati furti nelle frazioni di Barba e della Ferruccia. E proprio nel territorio di quest’ultima frazione i militari intervenuti hanno sorpreso nel cuore della notte una Fiat Stilo con a bordo due persone, che alla vista dei militari si sono dileguate nei campi riuscendo far perdere le proprie tracce.

A bordo del mezzo, che non risultava rubato, sono stati trovati vari arnesi da scasso. L’auto, posta sotto sequestro, era intestata ad un cittadino albanese. Joka Pjollaj,  residente nel milanese ma, i rapidi accertamenti compiuti dai militari hanno permesso di localizzare il nuovo domicilio dell’uomo in via Bonellina, a Pistoia, ove si sono immediatamente recati per un controllo.

Ai militari il venticinquenne ha detto di avere trascorso la notte regolarmente a letto e che probabilmente l’auto gli era stata rubata a sua insaputa. In realtà i militari, che peraltro avevano avuto modo di osservare bene l’abbigliamento di uno dei due soggetti fuggiti al momento del controllo della Stilo, nel corso della perquisizione hanno ritrovato i vestiti bagnati ed infangati e le scarpe appena ripulite dal fango. Peraltro la descrizione dell’uomo e del suo abbigliamento era perfettamente corrispondente a quella fatta ai militari da una delle vittime che aveva scongiurato il furto sorprendendo il ladro, che si era dato alla fuga.

All’uomo, da tutta una serie di circostanze e particolari via via emersi, sono stati attribuiti ben tre tentativi di furto avvenuti nella notte ai danni di abitazioni di privati cittadini (due residenti alla Ferruccia in via Ceccarelli e via di Brana ed uno a Barba, sempre nella prosecuzione della via di Brana).

Oltre a ciò, è quanto rinvenuto nell’abitazione sottoposta a perquisizione, che ha fugato ogni dubbio sulle attività dell’uomo il quale, sebbene incensurato, risulta essere privo di occupazione e senza fissa dimora. Sono stati trovati sei orologi, di cui due di cospicuo valore, sei monili in oro e pietre preziose di varie fogge, numerosi capi di abbigliamento ed accessori di note griffe (borse, pochette, zaini, portafogli); telefoni cellulari, macchine fotografiche digitali, e una somma contante del valore di milleduecento euro in valuta straniera ( dollari, sterline, rubli etc.). Un televisore a schermo piatto rinvenuto è risultato essere provento di un furto commesso il 20 aprile scorso a Larciano.

L’uomo è stato trasferito al carcere di Prato mentre sono tuttora in corso le attività per identificare il complice sorpreso con lui nella notte ed eventuali altri correi.Gli oggetti rinvenuti saranno custoditi negli uffici del Norm, al Comando provinciale di Pistoia, ancora per qualche giorno, prima di essere depositati all’Ufficio corpi di reato del Tribunale di Pistoia, a disposizione dei cittadini che vorranno visionarli.

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