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Rifiuti, multe più salate

Rifiuti, multe più salate

Il Comune dichiara guerra a chi sporca la città. L’importo minimo per chi viola le regole sulla raccolta o per chi abbandona i sacchi al di fuori dei cassonetti passa da 50 a 140 euro. Aziende e commercianti potrebbero pagare fino a 400 euro

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PISTOIA. Una città più pulita, decorosa e accogliente: questo il dichiarato obiettivo fin dal suo insediamento. Adesso, l’amministrazione comunale di Pistoia si appresta ad imprimere una vera e propria svolta, con una serie di azioni, tra le quali l'inasprimento delle sanzioni per gli illeciti ambientali.

Il rincaro delle multe deliberato dalla giunta comunale riguarda i conferimenti abusivi e tutti gli illeciti di natura ambientale, e ha l'obiettivo di prevenire e reprimere in maniera incisiva il comportamento, dannoso per l'intera comunità, di chi abbandona rifiuti, deturpa e sporca gli spazi pubblici. Sono state dunque individuate undici tipologie di illeciti per le quali è stato disposto l'aumento delle sanzioni, in alcuni casi addirittura triplicate.

Per lo scarico e abbandono di rifiuti su aree pubbliche, compresi i corsi di acqua, per i rifiuti non pericolosi e ingombranti si passa da 50 a 140 euro, mentre per quelli pericolosi e ingombranti da 200 a 400 euro.

Relativamente al deposito dei rifiuti all'esterno degli appositi contenitori, per i rifiuti urbani si passa da 50 a 140 euro, per rifiuti urbani ingombranti da 50 a 160, per i rifiuti speciali non pericolosi da 100 a 300, per i rifiuti speciali pericolosi da 200 a 400.

Le contravvenzioni agli obblighi imposti ai gestori di pubblici esercizi in aree pubbliche passano da 100 a 200 euro, mentre le contravvenzioni da parte dei concessionari e degli occupanti di posti di vendita nei mercati passano da 100 a 200 euro.

Le contravvenzioni agli obblighi imposti ai gestori di esercizi stagionali, piscine e campeggi passano da 100 a 200 euro.

Per il mancato rispetto di avvalersi delle procedure di raccolta differenziata porta a porta da parte di utenti domestici si passa da 50 a 140 euro, mentre per esercizi o aziende si passa da 200 a 300.

Per il conferimento non autorizzato di rifiuti di imballaggi si passa da 200 a 300 euro. Per le contravvenzioni all'obbligo di pulizia delle aree interessate e immediatamente limitrofe ai cantieri (quotidianamente e alla cessazione delle attività), la sanzione passa da 100 a 160 euro.

Chi abbandona rifiuti di demolizioni e scavi incorre infine in una sanzione aumentata da 200 a 400 euro.

Proseguiranno inoltre i monitoraggi effettuati con le quattro microcamere acquistate lo scorso anno dal Comune e che la Polizia municipale posiziona a rotazione nei luoghi più soggetti ad atti vandalici e ad abbandono di rifiuti: grazie a questa attività i vigili hanno già elevato 65 verbali ed effettuato due denunce penali.

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