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Primo maggio dedicato ai lavoratori della Provincia

Primo maggio dedicato ai lavoratori della Provincia

Pistoia, la segretaria Cgil Beneforti: vittime di una riforma scellerata del governo. Centinaia di persone al corteo conclusosi in piazza del Duomo

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PISTOIA. Dedicato ai lavoratori della Provincia il corteo del Primo maggio 2015 a Pistoia. Precari e non, comunque ancora in attesa di certezze sul loro posto di lavoro, dopo l'avvio della riforma Del Rio che in due anni porterà alla cancellazione degli enti come sono stati finora. "Una riforma scellerata del governo, che sta producendo caos e solo caos" l'ha definita dal palco la segretaria provinciale della Cgil Gessica Beneforti. Parole sicuramente poco piacevoli per i numerosi esponenti Pd renziani presenti in piazza, a partire dall'onorevole Edoardo Fanucci.

Era dei lavoratori della Provincia anche lo striscione che ha aperto il corteo: "Più tagli, meno diritti uguale meno democrazia". I dipendenti della Provincia di Pistoia sono 360, più 45 precari dei Centri per l'impiego. Nei giorni scorsi i sindacati hanno lanciato l'Sos anche per gli stipendi di questi dipendenti, dopo l'annuncio dello sforamento del patto di stabilità nel 2014 da parte dell'ente di piazza San Leone.

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Il corteo, partito da porta Lucchese, si è poi snodato per le vie del centro, fino a confluire in piazza del Duomo. Diverse centinaia i partecipanti, con tante bandiere dei tre sindacati confederali e i gonfaloni di Comune e Provincia. Nel suo breve intervento, Gessica Beneforti ha ricordato anche la lotta dei lavoratori della scuola, chiamati allo sciopero generale martedì 5 maggio, e quelli di AnsaldoBreda, azienda di costruzioni ferroviarie appena venduta ai giapponesi di Hitachi, per la quale la segretaria Cgil ha chiesto "ancora una volta investimenti e una politica industriale dei trasporti" al governo Renzi. Un pensiero anche ai circa duemila lavoratori in provincia in cassa integrazione in deroga, per i quali non ci sono prospettive di rifinanziamento.

La manifestazione si è conclusa con l'intervento del segretario regionale Cisl Riccardo Cerza.

 

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