Sicurezza
Cartelli con le storie dei caduti
Da Santini a Boccardi, i protagonisti della Liberazione celebrati ad Agliana
AGLIANA. Una serie di cartelli in corrispondenza delle vie e delle piazze intitolate ai caduti nella guerra di Liberazione e per rappresaglia. È l’iniziativa realizzata dall’amministrazione comunale con la sezione locale dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia.
I cartelli, realizzati sul modello dei segnali turistici, sono stati scoperti la mattina del 25 aprile durante le celebrazioni per la Liberazione. Nei cartelli le storie dei caduti che hanno dato il nome alle strade, con la ricostruzione delle vicende della Guerra di Liberazione. Adelmo Santini, Alvaro Boccardi, Germano Bellucci, Ivan “Paolo” Baranovskij, Magnino Magni, Dino Nerozzi, Elio Tonsoni, Gino Cecchi, i protagonisti dei fatti che, grazie a questa iniziativa, potranno essere ricordati leggendo i cartelli predisposti nelle vie di Agliana. «Conoscere e far conoscere ciò che è stato», l’intento dei promotori, ha spiegato l’ex sindaco di Agliana e membro della sezione locale dell’Anpi Marco Giunti, autore, per l’occasione, della pubblicazione “Toponomastica della Resistenza Aglianese”. Un testo nel quale si possono leggere le versioni estese delle storie dei caduti durante la Liberazione, con la ricostruzione del contesto che ha fatto da sfondo ai fatti. La pubblicazione verrà distribuita nelle scuole e sarà disponibile in formato Pdf sul sito del Comune di Agliana, corredata da una galleria fotografica. «Conoscere i personaggi che hanno fatto la storia della nostra comunità – ha sottolineato il sindaco Giacomo Mangoni – è ancora più importante. La lotta di Liberazione è l’identità fondante della nostra nazione e della costituzione».(t.a.)
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