Gioco
Gli abetonesi snobbano il Giro d’Italia
Abetone, poche persone all’incontro del comitato di tappa. Il sindaco: è una vetrina eccezionale, sfruttiamola
ABETONE. Una partecipazione più attiva all’organizzazione dell’arrivo di tappa del Giro d’Italia atteso per le 17 del 13 maggio. A lanciare l’appello ai cittadini è il sindaco di Abetone, Giampiero Danti, a seguito dell’incontro organizzativo del comitato di tappa tenuto lunedì in palazzo civico, esteso a tutti i soggetti interessati: dalla Misericordia e l’associazione Avssat, che presteranno servizio di soccorso, agli esercenti, ai maestri di sci che il 13 maggio mattina si esibiranno in una discesa sulle piste del Monte Gomito, davanti alle telecamere Rai posizionate sopra un elicottero. Ma non pare che l’arrivo del Giro sia sentito con grande entusiasmo dalla maggior parte dei cittadini.
"Sono dispiaciuto- spiega Danti – di aver visto poca partecipazioni alla riunione organizzativa. Il Giro d’Italia è una vetrina eccezionale per veicolare il nome dell’Abetone in Italia e nel mondo. Circa cento nazioni sono collegate a questo evento. E soprattutto mi delude la scarsa presenza di giovani, che invece dovrebbero essere i più interessati a mantenere alto il nome di Abetone a livello internazionale e a continuare quell’economia turistica legata allo sport invernale costruita nel tempo".
"A chi dice che il Giro d’Italia non porta alcunché, rispondo che è già iniziata la riasfaltatura di un tratto della SS 12. Sarebbe l’ora di dare spazio ai giovani - conclude Danti - che però dovrebbero rimboccarsi le maniche per sviluppare un turismo organizzato, che riempia gli alberghi tutto l’anno”.
Il Comune ed un gruppo di cittadini che si contano sulle dita non possono fare miracoli. Serve il supporto di tutto il paese per dare una bella immagine dell’Abetone: dagli esercizi commerciali (a cui, per il 12 maggio, è stata chiesta l’apertura fino alle 22), alle iniziative collaterali per trattenere i turisti, alle decorazioni. L’idea è di addobbare capoluogo e frazioni con biciclette rinvolte nelle pagine della Gazzetta dello Sport, stoffe rosa e fiori in tinta.
E se un cittadino presente alla riunione ha ricordato che “il Giro d’Italia porta più gente di tre giornate di Ferragosto messe insieme”, Rolando Galli, presidente di Saf e Apm e del comitato di tappa, ha dato una tirata di orecchie alle scuole sci.
“Mi rammarica - ha detto - che solo due scuole sci, Abetone e Monte Gomito, che ringrazio, abbiano comunicato la loro adesione alla discesa dei maestri del 13 maggio. Dalle altre niente. Che senso ha ignorare l’occasione di mostrare a milioni di telespettatori che all’Abetone si scia fino a maggio? Lunedì prossimo alle 18 si terrà un nuovo incontro del comitato di tappa, aperto a chiunque voglia dare il proprio apporto. L’auspicio è che tutto il paese partecipi all’organizzazione di un evento che dà grande lustro all’Abetone”.
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