Toscana
Si fanno in quattro per restituire il portafoglio
Pistoia: lettera del proprietario che lo aveva smarrito per ringraziare i titolari di un banco
PISTOIA. Poche righe ma che meritano molto di più di una breve in cronaca: sono quelle inviate da un lettore per fare un ringraziamento. Poche righe che, però, mettono in evidenza un gesto che dovrebbe essere naturale e che, invece, è diventato molto più raro.
A scrivere al Tirreno è Rocco Caprino, medico pistoiese dipendente della Asl 4 di Prato.
«Sabato mattina – racconta il lettore – mentre andavo in bicicletta per le strade di Pistoia ho perso il portafoglio contenente, oltre a qualche soldo, documenti di identità, carte di credito e bancomat, badge, tesserino professionale e così via».
Insomma, come sa bene chiunque abbia vissuto un’esperienza simile, sa bene a quale incubo l’uomo stava per andare incontro, non tanto per i soldi, quanto i documenti smarriti e tuto l’iter per rifarli. Per sua fortuna ci sono ancora persone come quelle incontrate dal signor Caprino. Si tratta di una famiglia di Monsummano che, sabato, era con il suo banco al mercato di Pistoia.
«Vorrei attraverso il vostro giornale – scrive il medico – inviare una nota di sincero ringraziamento alla signora Assunta di Monsummano e alla sua famiglia, perché dopo aver trovato il portafoglio per terra nei pressi del loro banco al mercato, si sono prodigati per cercare di contattarmi e restituirmelo. A loro va tutta la mia più profonda riconoscenza».
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