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Pistoia

VIABILITÀ

Quella strada a strapiombo, franata e senza protezioni

di Luisa Lenzi
Quella strada a strapiombo, franata e senza protezioni

Pistoia, la protesta degli abitanti di Castel dei Gai che da un anno chiedono al Comune di mettere in sicurezza l’unica via di accesso alla piccola frazione collinare

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PISTOIA. «Guardi lei, ormai la strada è diventata praticamente impercorribile oltre che estremamente pericolosa» racconta un residente, Casimiro Gai, mentre conduce a piedi lungo la stretta via che collega il centro abitato al resto della zona. Siamo a Santomoro, Castel dei Gai per la precisione, prima collina pistoiese. Sono circa 20 le famiglie che ormai da mesi vivono semi-isolate a causa del cedimento dell'unica strada asfaltata, di un chilometro, collegamento della frazione con Santomoro.

Da un anno gli abitanti della zona si trovano a combattere con l'amministrazione comunale, chiedendo che almeno la strada venga messa in sicurezza con una nuova asfaltatura, un’adeguata segnaletica e, soprattutto, un semplice guard rail che protegga il ripido tratto, ad una altezza di 300 metri, dalla scarpata sottostante.

«Ormai è un anno che la strada ha avuto gravi cedimenti, è franata e crepata in più punti, rendendo difficile il passaggio – aggiunge Casimiro Gai – E' una strada molto vecchia, costruita da privati cinquant'anni fa, poi diventata comunale ma che il Comune stesso non ha poi contribuito a mantenere in buono stato. E' però fondamentale per le tante famiglie, alcune con bambini, che abitano a Castel dei Gai, cosi come è fondamentale per le persone anziane che spesso devono scendere in città».

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Sabrina Gai abita nelle vicinanze spiega: «Il Comune lunedì mattina è tornato per l'ennesimo sopralluogo, già fatto lo scorso mese, e ancora una volta, alla nostra richiesta sia di allargare la strada che di metterla in sicurezza, non ci ha dato risposte tempestive, solo che ci farà sapere».

In questi giorni la situazione è stata portata all'attenzione dell'amministrazione comunale anche da parte del consigliere comunale Andrea Betti (Progetto Toscana) con un’interpellanza: «È assolutamente pericolosa per il traffico veicolare in quanto vi è un manto stradale oramai inesistente, non esiste nessuna segnaletica, né orizzontale e né verticale, la strada è quasi una mulattiera ed è impercorribile nei due sensi... Così pericolosa che forse sarebbe utile chiuderla al traffico».

Pendenza e ubicazione della strada, insieme alla mancanza di sicurezza, stanno costringendo soprattutto le persone più anziane a non percorrerla del tutto, specialmente d'inverno quando la neve rende il tratto ancora più difficile.

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«A Castel dei Gai abita anche una signora che deve recarsi a fare terapie mediche in città molto spesso e al momento è costretta a non andarci. Poi con la tempesta di vento del 5 marzo le cose sono peggiorate – continua Casimiro Gai – Alcuni alberi che erano lungo la carreggiata sono stati sradicati di netto e cascando nel canalone qua sotto, profondo venti metri, hanno trascinato con sé un pezzo di strada. Nonostante abbiamo chiesto più volte al Comune di sistemare la situazione, anche allargando la carreggiata a monte, ci sentiamo abbandonati e credo sia arrivato il momento di fare qualcosa».

Nell’attesa di una risposta da parte dell'amministrazione, quel “qualcosa” è stato messo in atto dagli abitanti che, con una lettera-petizione indirizzata a Palazzo di Giano: stanno raccogliendo foto e firme per la loro frazione.

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