Sicurezza
Inceneritore: convenzioni da rivedere
AGLIANA. Oltre 2.000 firme di cittadini per chiedere la revisione delle convenzioni tra Ato Toscana Centro e Cis Spa, inserendo la facoltà per il Cis di recedere dalle convenzioni su esplicita...
AGLIANA. Oltre 2.000 firme di cittadini per chiedere la revisione delle convenzioni tra ATO Toscana Centro e Cis Spa, inserendo la facoltà per il Cis di recedere dalle convenzioni su esplicita richiesta dei comuni proprietari dell’impianto di incenerimento di Montale. Sono questi gli obiettivi della petizione popolare della campagna “iononCISto”, promossa dai gruppi di opposizione "Centrodestra Unito per Montale" e "Sinistra Unita per Montale" a Montale e "Agliana in Comune", "Obiettivo Agliana" e "Movimento 5 Stelle" ad Agliana. Adesso il primo punto della petizione, la richiesta di revisione delle convenzioni tra Ato e Cis, sarà l’oggetto di una mozione che le opposizioni presenteranno nei rispettivi consigli comunali negli ultimi giorni di aprile. In particolare le opposizioni chiederanno ai sindaci di attivarsi affinché venga prevista nelle nuove convenzioni, la possibilità anche per il Cis, di recedere, su richiesta dei comuni proprietari, senza dover pagare alcuna penale, rispettando il preavviso di almeno un anno. Possibilità che nella precedente convenzione era presente solamente in favore di Ato Toscana Centro. Tra le richieste che approderanno in consiglio, quella di rendere pubblici, tramite pubblicazione sui siti internet dei comuni, i passaggi compiuti per giungere all’inserimento della clausola di risoluzione a favore del Cis. Le firme depositate, 2.028 in tutto, 1.189 per Agliana e 839 per Montale, ricordano i promotori, sono state raccolte nel fine settimana dalla fine di febbraio al 12 aprile. Un’iniziativa assolutamente trasversale dal punto di vista del colore politico, chiariscono Gianna Risaliti (capogruppo Centrodestra Unito per Montale, già vicesindaco nella passata legislatura), Alberto Guercini (capogruppo Agliana in Comune) e Fabrizio Volterrani (capogruppo Obiettivo Agliana), che ha coinvolto schieramenti diversi, associazioni e cittadini. “Non parliamo a nome di qualche partito – spiega Risaliti -; oggi rappresento anche Sinistra Unita per Montale. Stiamo parlando di diritto alla salute, un tema che non ha colore politico.” “Non abbiamo avuto nessun tipo di aiuto dalle amministrazioni - aggiunge Guercini – e questa raccolta rappresenta un successo importante di un gruppo eterogeneo che va da destra a sinistra. E’ un esempio di politica partecipata e trasparente.” “Le firme – sottolinea Volterrani – sono trasversali e probabilmente arrivano anche da coloro che hanno votato i nostri sindaci.” L’obiettivo, affermano i consiglieri, è quello di fornire ai sindaci uno strumento per andare a chiedere con forza la revisione delle convenzioni. “Sarebbe gravissimo – conclude Risaliti – se la mozione non venisse approvata. Se così sarà faremo certamente altri passi con gli strumenti che le opposizioni hanno a disposizione. Le convenzioni le stanno scrivendo in questo momento nelle segrete stanze dell’Ato. E’ qui che vedremo se quello che è stato promesso e ripetuto dai nostri sindaci sarà mantenuto. E’ in ballo la loro credibilità.”
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