Sicurezza
Caso Mattia, a giorni la decisione
Udienza per la richiesta di archiviazione per il bimbo morto dopo il malore all’asilo
PISTOIA. La gip del tribunale si è riserva: renderà nota entro cinque giorni la propria decisione sulla richiesta di archiviazione dell'inchiesta sulla morte del piccolo Mattia Pierinelli, il bimbo morto il 7 dicembre 2009, cinque giorni dopo che si era sentito male mentre si trovava all'asilo nido comunale Lago Mago di Pistoia.
La giudice delle indagini preliminari Patrizia Martucci, in seguito all' opposizione alla richiesta del pm presentata dai genitori del bambino, aveva fissato per ieri mattina l'udienza per il contraddittorio, che è andata aveanti per circa un paio d'ore, nel corso delle quali hanno parlato i difensori delle tre maestre indagate e i legali dei familiari del bimbo. Il pubblico ministero invece aveva già depositato una proria memoria scritta.Una volta ascoltate le ragioni delle parti, la gip si è riservata la decisione.
Nelle proprie motivazioni il pm Claudio Curreli aveva spiegato come l'impossibilità di individuare, con il necessario grado di certezza o di elevata probabilità, il momento dello scuotimento, impediva di esercitare l'azione penale sia nei confronti delle tre maestre indagate sia nei confronti di coloro che erano stati in compagnia del bimbo nelle ore precedenti il suo ingresso all'asilo (la madre e la nonna). Nella loro consulenza, infatti, i tre periti nominati dal gip nell'ambito dell'incidente probatorio disposto su richiesta dello stesso pm, collocano l'episodio di scuotimento tra le 7 e le 11 della mattina in cui Mattia entrò in coma all'asilo, con la possibilità di estendere tale spettro a qualche ora precedente.
Convinti che sia possibile circoscrivere lo scuotimento fatale all'orario in cui il loro figlioletto si trovava già all'asilo, Riccardo Pierinelli e la moglie Caterina Innocenti avevano invece depositato in tribunale un'istanza in cui chiedono che il gip imponga al pubblico ministero di redigere un'imputazione coatta e chiedere il rinvio a giudizio delle tre maestre indagate per il reato di omicidio colposo. In subordine i loro legali hanno chiesto una nuova perizia da parte di un neuroradiologo infantile e di un esperto della Sbs, la Sindrome del bambino scosso.
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