Sicurezza
Boom di adesioni dei risparmiatori a Poste Italiane
Nel 2014 a Pistoia sono stati aperti oltre seimila libretti postali e sottoscritti oltre 8.500 buoni fruttiferi
PISTOIA. A Pistoia e provincia nel 2014 c’è stato un vero boom di adesioni a Poste Italiane da parte dei risparmiatori con circa 6.144 sottoscrittori di libretti postali e 8.569 buoni postali fruttiferi. Questa è la dimostrazione che è sempre più alto l’apprezzamento dei prodotti di risparmio postale tradizionale nella nostra regione su questi prodotti di investimento emessi da Cassa Depositi e Prestiti in esclusiva dal 1924 da Poste Italiane in tutti gli uffici postali. In Italia lo stok complessivo di Bfp supera il valore di 211 miliardi di euro. I Buoni Fruttiferi Postali sono garantiti dallo Stato Italiano e possono essere rimborsati in ogni momento, assicurano inoltre il rimborso del capitale investito e degli interessi maturati, a prescindere dalle temporanee condizioni di mercato. I buoni sono esenti da imposta di successione. I Buoni sono disponibili nella versione classica “cartacea” e in quella più moderna “dematerizializzata” (basta essere titolari di un libretto di risparmio e conto corrente) con il quale si evita di incorrere in prescrizione perché alla scadenza dell’investimento, l’importo viene automaticamente versato sul conto e sul libretto del cliente. Risparmio privato e Poste Italiane, un connubio naturale che lega gli italiani e l’azienda sin dalla sua istituzione, nel 1862, agli albori dello Stato unitario. In oltre 150 anni Poste Italiane si è confermata la “cassaforte sicura” dei risparmiatori grazie alla sua ampia e qualificata offerta di prodotti di investimento. Nemmeno il difficile scenario economico-finanziario degli ultimi anni ha modificato le preferenze degli italiani che, anzi, hanno aumentato la loro propensione al risparmio e hanno continuato ad affidare a Poste Italiane la garanzia per il loro sereno futuro economico. In particolare, l’apprezzamento degli italiani si rivolge ormai dal 1925 a questa parte ai Buoni fruttiferi postali che, insieme ai Libretti postali, rappresentano l’approdo sicuro e garantito dallo Stato per chi desidera mettere a frutto i propri risparmi. Una storia, quella del risparmio postale che si è intrecciata strettamente al percorso di sviluppo economico e sociale dell’intero Paese. Investendo i propri risparmi nei Buoni fruttiferi postali, gli italiani hanno infatti messo a disposizione dello Stato le risorse necessarie alla realizzazione di opere pubbliche e infrastrutture fondamentali per il progresso dell’Italia. Libretti e Buoni fruttiferi postali sono emessi da Cassa depositi e prestiti e collocati in esclusiva da Poste Italiane in tutti gli uffici postali presenti sul territorio nazionale. L’investimento in Buoni fruttiferi postali garantisce sempre la restituzione del capitale investito di cui il titolare può chiedere in ogni momento il rimborso del capitale più gli interessi maturati. Nel corso degli anni Cdp e Poste Italiane hanno ampliato la gamma dei Bfp ritagliandone l’offerta su ciascuna delle diverse tipologie ed esigenze del risparmiatore, con un riscontro sempre più significativo in termini di volumi di risparmio affidati a Poste Italiane: sono dodici infatti i Bfp disponibili sul mercato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
