Il dolore
Morto a 90 anni Lando Landini
Da alcuni giorni il pittore stava male. Il funerale nel pomeriggio alla Misericordia
PISTOIA. Il mondo dell'arte è in lutto per la scomparsa di Lando Landini, uno dei pittori più originali e ricchi di talento del panorama contemporaneo pistoiese. Landini è morto ieri mattina, nella sua casa di Bonelle. Da alcuni giorni le sue condizioni di salute erano peggiorate e la preoccupazione aveva iniziato a serpeggiare tra gli amici dell'artista. Il funerale si svolgerà oggi alle 15 alla chiesa della Misericordia, in via del Can Bianco. L'artista sarà seppellito nel cimitero di Casalguidi.
Lo scorso anno, in estate, al museo Marino Marini e alla Galleria del Ldeoncino, erano state allestite due sue mostre, che avevano raccolto un grande successo di pubblico. E in effetti Landini, a dispetto dell'età, lavorava ancora con molta regolarità e intensità e ha continuato a farlo finché le forze lo hanno assistito. Una sua mostra è in preparazione per il mese di settembre, nelle Sale Affrescate di Palazzo comunale. Purtroppo aprirà postuma.
Nato nel 1925 a Bottegone, Landini, dopo un periodo trascorso con la famiglia nel sud della Francia, nel ’39 torna in Italia e si stabilisce a Bonelle, nell’immediata periferia di Pistoia. La sua prima mostra è in Collettiva del gruppo ’44, alla galleria La Porta, a Firenze.
Col tempo il suo stile si era evoluto distaccandosi sempre più dal figurativo. «Sento il bisogno – aveva scritto – di concepire il quadro in una struttura libera, ma anche l’esigenza di orientare quella libertà secondo un’evidenza di realtà quale il mondo contemporaneo definisce e mette in valore».
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