Sicurezza
Compratori orientali al Salone del mobile, pochi i clienti russi
Record di presenze alla fiera di Milano, soddisfatti gli imprenditori quarratini
QUARRATA. Bilancio positivo per le aziende del mobile quarratino all’ultimo Salone internazionale di Milano, anche se – chiosano dal settore arredo - «i risultati della fiera si vedranno solo a luglio», quando sarà possibile stabilire in maniera pressoché definitiva la quantità di ordini andati in porto. Intanto però, di ritorno dal polo fieristico di Rho, già molte aziende del comparto locale parlano di una buona edizione 2015. Il Salone del mobile, andato in scena dal 14 al 19 aprile, resta la signora delle fiere. Da qui dipende il lavoro di un anno per le aziende quarratine che, seppur in costante diminuzione numerica, continuano ad essere tra gli oltre 2mila espositori dei padiglioni milanesi. Sono ditte “reduci” da una crisi che negli ultimi 5 anni ha falciato la metà del comparto produttivo in Provincia: dalle 714 imprese del 2009 alle 372 del 2014 (dati Camera di commercio Pistoia). Tra gli espositori pistoiesi presenti al Salone, c’ erano: Formitalia (con due stand, 5 marchi e due eventi Fuorisalone), Aerre divani, Bastex, Bedding Atelier, Florence Collection, G&G Italia, Mantellassi 1926, Sat Export, Nieri, Materassificio Montalese, Gold Confort, Satis. Andare a Milano rappresenta uno sforzo economico non indifferente, ma l’investimento è senza dubbio necessario. Visti proprio gli enormi sacrifici delle attività, Cna torna ancora una volta a chiedere il supporto delle istituzioni.
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«Soprattutto nelle attività di promozione e internazionalizzazione, le imprese – spiega Paolo Spadoni, coordinatore dell’unione produzione – necessitano di un aiuto. L’idea di dar vita a un distretto potrebbe fornire l’opportunità di ricevere finanziamenti su questo fronte». «Quasi tutte le aziende – informa inoltre Spadoni dopo la trasferta milanese dello scorso 16 aprile– sono soddisfatte. Forse c’è stato un calo del mercato russo causato dall’embargo, ma non sono mancati comunque i visitatori di quell’area. Molti invece gli arabi, gli asiatici e gli africani». Anche Valentina Niccolai, Confindustria Pistoia, parla di «soddisfazione» fra gli espositori del comparto provinciale. Tra i potenziali clienti delle ditte di Quarrata e dintorni, attive nella fascia alta di produzione, ci sono soprattutto indiani e cinesi. Formitalia, che ha portato i suoi prodotti in Cina «fin dal 1992», esce dal Salone 2015 con tante conferme e un bilancio positivo.
«E’ andata molto bene, siamo soddisfatti – spiega il titolare Gianni Overi, presidente Cna Produzioni– Tanti i visitatori indiani e anche ucraini. Era assente una buona fetta di russi ma – sottolinea – i principali sono venuti». Il settore del lusso quindi, continua ad essere portante per le aziende del mobile. Con il marchio Aston Martin, Formitalia Group, produce anche divani da 20, 25mila euro che seguono il design dell’industria automobilistica e che sono realizzati con materiali pregiati, derivati persino dal mondo dell’aeronautica. Il problema resta il mercato interno che, commenta Overi, «è morto da tempo, anche a causa di una burocrazia e una tassazione che certamente non incentivano a costruire o a riqualificare».
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