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L’integrazione si fa anche con una partita

L’integrazione si fa anche con una partita

MARESCA. L’integrazione fra persone di nazionalità diverse in una partita di calcetto. Potranno sperimentarla alunni e genitori della scuola primaria Anna Frank di Maresca che oggi alle 17...

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MARESCA. L’integrazione fra persone di nazionalità diverse in una partita di calcetto. Potranno sperimentarla alunni e genitori della scuola primaria Anna Frank di Maresca che oggi alle 17 incontreranno al palazzetto Pertini di Bardalone i profughi ospitati nelle strutture di Pianosinatico e di Maresca. L’iniziativa prende le mosse dal progetto ministeriale “Sport e integrazione: la vittoria più bella” cui l’Istituto comprensivo di San Marcello ha aderito. In tale contesto, i genitori e gli insegnati della scuola di Maresca, coordinati dal maestro Stefano Traversari, hanno pensato di far vivere agli studenti una vera esperienza di integrazione da toccare con mano. Da qui è partita la collaborazione con la cooperativa Gli Altri, che gestisce l’accoglienza dei profughi sistemati a Maresca e a Pianosinatico nonché i futuri arrivi a Prunetta, per questa iniziativa di taglio sportivo, sostenuta anche dal Comune di San Marcello. Il torneo amichevole porterà in campo una squadra di profughi ed una formata dai genitori degli alunni che disputeranno una partita.

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