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Doppi turni di lavoro per finire l’opera

Doppi turni di lavoro per finire l’opera

Quarrata, a chiederlo sono i commercianti di via IV Novembre penalizzati per la chiusura della strada

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QUARRATA. I disagi per la chiusura parziale di via IV Novembre, tra Olmi e Vignole, sono già pesanti. Alcune attività della zona denunciano un drastico calo degli incassi dopo che, dal marzo scorso, è stato vietato il transito nell’ultimo tratto di strada (verso il semaforo degli Olmi) a chi viaggia in direzione Quarrata.

«Abbiamo perso la metà dei clienti» spiega Federico Melani, del negozio di frutta e verdura lungo via IV Novembre. La chiusura è dovuta alla realizzazione di alcuni interventi, da parte di Publiacqua e di Toscana Energia, necessari alla costruzione della passerella ciclopedonale sul fosso Quadrelli. I lavori veri e propri per realizzare il passaggio, cominceranno il 20 aprile. La strada sarà riaperta solo tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, fatta eccezione per le riaperture temporanee previste durante ogni fine settimana. Altri cinque mesi di blocco però, sono un tempo inaccettabile per chi ha un’attività tra Olmi e Vignole. In realtà il negozio di Melani, come l’ autocarrozzeria e l’autofficina vicine, sono sempre state raggiungibili in macchina, e continueranno a esserlo anche con l’inizio dei lavori per la passerella. Il divieto di transito infatti, scatta pochi metri più in là. Il risultato però non cambia. Di fatto, quel tratto in direzione Quarrata non è più di passaggio per molti automobilisti. «Gli incassi – denuncia Melani – sono già diminuiti di oltre il cinquanta per cento. Questa per noi dovrebbe essere la stagione di maggior vendita, e invece siamo costretti a lottare per andare in pari». Daniele Manetti, del Comitato civico di zona, ha raccolto le voci di protesta di commercianti e residenti. Nessuno mette in discussione la realizzazione della passerella, chiesta proprio dagli abitanti della zona dopo i tanti incidenti, anche mortali, registrati sul ponte. A finire al centro delle proteste sono invece i tempi lunghi di realizzazione e la mancata previsione di un senso unico di marcia alternato. «Alla fine del mese – annuncia Manetti – è prevista un’assemblea sul posto con il Comune, la Provincia e la ditta costruttrice. Abbiamo già formalizzato la richiesta al vicesindaco di Quarrata, Gabriele Romiti. Quello che vogliamo è che siano previsti doppi turni di lavoro in modo tale da velocizzare il completamento dell’opera, e che entri in funzione un senso unico di marcia alternato, che finora non è stato preso in considerazione per la troppa vicinanza, così ci dicono gli amministratori, dei semafori di Olmi e Vignole. Visti gli enormi disagi che la chiusura sta causando ai cittadini e ai negozi, occorre trovare nuove soluzioni».

Beatrice Faragli

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