Il Tirreno

Pistoia

Via di Bigiano, raccolte 150 firme

Via di Bigiano, raccolte 150 firme

Nuova petizione da via Toti. Bartolini: «Abbiamo fissato un incontro col sindaco»

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PISTOIA. Nuova raccolta firme per la questione di via Bigiano, Pistoia. A quasi un anno dal cambio di senso di marcia della strada la sperimentazione (se così può essere ancora definita) continua a far discutere.

Ed intanto sono già 150 le firme raccolte nella botteghina alimentare all’incrocio di via Toti per far sì che tutto torni come prima. Tante sono state le battaglie, molte delle quali stanno continuando ancora a gran voce. Lo scopo del provvedimento al traffico è stato pensato per alleviare le criticità, più volte denunciate dai residenti di via di Bigiano, verificatesi a seguito della realizzazione del tratto di strada che collega via Marini a via Collegigliato, che troverà completamento e piena funzionalità soltanto con la realizzazione della strada di interquartiere a nord. Per la progettazione della quale l'amministrazione sta lavorando affinché si possa collegare con la tangenziale est.

Il provvedimento, entrato in vigore lo scorso maggio, avrebbe dovuto avere carattere sperimentale ma tante sono le critiche degli abitanti e dei commercianti delle zone limitrofe che lamentano l’eccessivo “ingorgo” del traffico e la perdita di clientela nei negozi di via Antonelli. Risultato? Bigiano è diventata un’isola felice, a detta degli altri abitanti, mentre intorno dilaga il caos, con file chilometriche anche in viale Italia e via dell’Amicizia, quest’ultima troppo angusta per contenere tutto quel via vai di automobili mentre, al contrario, via Antonelli sembra diventata una zona morta.

Ricordiamo infatti che un paio di mesi fa anche alcuni residenti di via dell’Amicizia avevano deciso di raccogliere firme per chiedere che in via Bigiano ritornasse la viabilità di un tempo. «Abbiamo deciso di fare una nuova raccolta firme perché vogliamo che via Bigiano torni ad avere il senso di marcia che ha sempre avuto –commenta Fabrizio Bartolini, proprietario del negozio di generi alimentari in via Toti- Chiediamo poi che venga effettuata una messa in sicurezza di via Bigiano con tanto di passaggio pedonale ed un divieto di sosta lungo tutta la strada, per agevolare il passaggio delle macchine. Siamo arrivati già a 150 firmatari in pochissimi giorni solo nella nostra Botteghina. Oltre che qui da noi, le firme sono raccolte anche nel negozio ColorLine in Porta San Marco ed a Pane e Pasta in via Giorgio La Pira. Aspettiamo un incontro con il sindaco Bertinelli che si terrà il 23 aprile per discutere della questione e per consegnargli personalmente le nostra firme».

Alessandra Tuci

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