Sicurezza
Non piace la tassa rifiuti anticipata
Tonarelli: stagione andata male per gli esercenti, siamo in difficoltà
CUTIGLIANO. In questi giorni, cittadini ed attività commerciali di Cutigliano si sono visti recapitare le cartelle per il pagamento della Tassa sui rifiuti (Tari), con un mese di anticipo rispetto al 2014, a seguito della modifica sul regolamento per la riscossione.
Un accorgimento che, come aveva specificato il vicesindaco con delega al bilancio, Franco Giani, genera un flusso anticipato di risorse in entrata nelle casse comunali, che in questo periodo dell’anno soffrono la maggiore carenza di liquidità. Un provvedimento, tuttavia, che non è andato a genio ad alcuni operatori turistici che si dicono stufi di compensare con le proprie tasche la sofferenza degli enti pubblici.
«Come promesso la Tari è arrivata in anticipo – spiega l’albergatore Giuliano Tonarelli – l’amministrazione comunale sostiene che si tratti anche di un aiuto per i cittadini perché si evita la sovrapposizione con altri tributi. A mio avviso, è solo un esborso in anticipo di un importo consistente per molti esercenti. L’economia della nostra montagna è al collasso, la stagione invernale per molte strutture ricettive è andata male. Dov’è il vantaggio? Per quel che mi riguarda, visto che devo riscuotere ancora il corrispettivo di alcuni soggiorni scolastici, come accade a diversi alberghi della montagna, dovrò chiedere i soldi alla banca, con relativi interessi, per pagare la Tari. Anticipare il pagamento genera difficoltà a gran parte delle aziende che lavorano coi conti correnti bancari. In un periodo difficile per tutti, credo che il Comune avrebbe dovuto chiedere ai propri dipendenti il sacrificio di posticipare di un mese la riscossione dello stipendio di aprile, anziché tartassare noi operatori».
«Anticipare la Tari – fa eco Chiara Belli, commerciante e capogruppo di opposizione in consiglio – è un provvedimento inopportuno. Alla crisi si sommano i danni che molte aziende hanno subito per il forte vento del 5 marzo. Mentre gli altri Comuni cercano di andare incontro a cittadini e operatori rateizzando maggiormente il pagamento dei tributi, i nostri amministratori ne anticipano la scadenza». (e.v.)
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