Toscana
I Barli tornano sul Battistero: ridateci i nostri figli
Nuova protesta della coppia, il tribunale ha deciso che i loro bambini vengano dati in affidamento temporaneo a un'altra famiglia
PISTOIA. Sono tornati nuovamente sul tetto del Battistero per protestare contro l'affidamento temporaneo dei loro figli ad un'altra famiglia, deciso dal tribunale di sorveglianza.Stefano Barli, 56 anni, ambulante, e la moglie Catiuscia Grossi dalle 5 di martedì 14 aprile sono saliti di nuovo sul ponteggio che circonda la facciata del Battistero di Pistoia. Hanno fatto sapere che rimarranno lassù, finché i due figli non saranno loro restituiti. A far scattare la molla di questa ennesima protesta sarebbe stata la cancellazione di uno dei periodici incontri che i genitori hanno con i loro due bambini.
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L'ultima volta che i coniugi Barli avevano inscenato la loro protesta era stato il 27 gennaio scorso. Rimasero all'addiaccio tutta la notte sul Battistero, per scendere il giorno dopo, in seguito anche all'intervento della trasmissione tv Chi l'ha visto. Seguì un incontro, a Roma, con il ministro della giustizia Andrea Orlando, insieme al loro avvocato. Orlando assicurò l'interessamento del suo dicastero e una verifica sul comportamento degli assistenti sociali, dai Barli sempre accusati di formulare giudizi preconcetti sulla affidabilità della coppia. Dal Comune di Pistoia si è sempre replicato che l'atteggiamento nei confronti della vicenda è sempre stato corretto e improntato alla massima sensibilità.
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