La manifestazione
Pistoia, la Polizia municipale sciopera per due ore
I sindacati, visto l’incontro ritenuto insoddisfacente tenuto in Prefettura, hanno deciso di mettere in atto la protesta
PISTOIA. «Le categorie sindacali del pubblico impiego confermano lo sciopero dei lavoratori della polizia municipale del comune di Pistoia per domani e verrà effettuato durante l'ultima ora del turno di lavoro». Inizia così il comunicato a firma dei segretari di Funzione pubblica Cgil, Silvia Biagini, Cisl Fp, Andrea Bini, Uil Fpl, Franco Bugelli e Diccap, Sandro Valori.
«Lo sciopero è stato proclamato a seguito dell'esito negativo del tentativo di raffreddamento e conciliazione dei conflitti che si è tenuto il 12 febbraio scorso presso la Prefettura di Pistoia - continua il comunicato - Le motivazioni che hanno spinto le organizzazioni sindacali ed i lavoratori, riunitisi in assemblea, a confermare lo sciopero sono legate alla mancata soluzione di problematiche che vanno dalla carenza di idonei dispositivi di protezione individuale e totale assenza di strumenti di tutela per il personale, alla carenza nell'approvvigionamento e sostituzione del vestiario previsto dalla vigente normativa regionale, alla mancata corresponsione, ormai da anni, dell'indennità di disagio prevista dalla contrattazione decentrata, fino alla mancanza di serio piano assunzioni adeguato ai compiti assegnati dalle leggi e regolamenti vigenti nonché alle aspettative della cittadinanza».
«Non avendo ricevuto risposte concrete da parte dell'amministrazione comunale rispetto ai problemi esposti in più occasioni, le organizzazioni sindacali fanno sapere che lo sciopero di domani sarà solo l'inizio di un percorso di mobilitazione che si protrarrà finché le criticità presenti non troveranno soluzione».
Quello dello sciopero di un’ora a conclusione dei vari turni di lavoro è chiaro che è solo un primo segnale per dimostrare al volontà di andare fino in fondo. Ma è anche chiaro ed evidente che non dovrebbe mettere in difficoltà l’organizzazione del lavoro della polizia municipale.
Tutto potrebbe cambiare se l’assemblea dei lavoratori decideranno di dare mandato ai loro rappresentanti sindacali di procedere con azioni più incisive qualora le richieste dovessero continuare a non essere prese in considerazione in maniera ritenuta accettabile al termine del confronto. Il primo tentativo fatto in Prefettura due mesi fa è andato a vuoto e visto che ad oggi non ci sono stati nuovi risvolti positivi, ecco lo sciopero. Il problema è che sono trascorsi due mesi da quell’incontro e quindi potrebbero esserci presto novità.
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