Il Tirreno

Pistoia

incontro a cireglio

L’alleanza dei paesi contro la chiusura degli uffici postali

L’alleanza dei paesi contro la chiusura degli uffici postali

L’unione dei piccoli fa la forza. O almeno si spera. Venerdì scorso a Cireglio, nella sede della Croce Rossa, si sono ritrovati i rappresentanti delle piccole comunità che rischiano di veder...

2 MINUTI DI LETTURA





L’unione dei piccoli fa la forza. O almeno si spera. Venerdì scorso a Cireglio, nella sede della Croce Rossa, si sono ritrovati i rappresentanti delle piccole comunità che rischiano di veder cancellati i loro uffici postali o ridotti i servizi: Villa di Baggio, Baggio, Tobbiana, Iano, Candeglia, Le Grazie, Sammommè, Cireglio, Pracchia, Piteccio. Tutte zone interessate dalle intenzioni di Poste Italiane. All'unanimità, è stato ribadito con forza il no, già espresso dai singoli paesi, al progetto di Poste Italiane, ritenuto penalizzante per zone già gravate da numerosi problemi. Infatti nelle periferie e nelle aree collinari o pedemontane che formano tra l'altro la maggioranza del territorio pistoiese, ormai i servizi sono del tutto assenti o fortemente ridotti; in molti casi sono state chiuse le scuole, mancano la farmacia, il tabaccaio, l'edicola, gli sportelli bancari. I negozi di vicinato si contano sulle dita di una mano, senza parlare del servizio di trasporto pubblico drasticamente ridotto. In questo scenario, chiaro preludio al progressivo abbandono e spopolamento delle aree esterne alla città, con tutto il conseguente danno ecologico e ambientale, il tentativo di Poste Italiane di chiudere gli ultimi presidi di una presenza pubblica sul territorio, rappresenta un ulteriore colpo gravissimo. La soluzione - hanno fatto notare i rappresentanti delle comunità - non può essere l’incremento dei servizi informatici, per paesi dove spesso manca il collegamento internet e in cui la popolazione è ormai composta sempre più da anziani. E mentre prosegue la raccolta di firme (sono già alcune migliaia) contro il progetto di Poste Italiane, i cittadini chiederanno un incontro con il prefetto di Pistoia e con l’assemblea dei sindaci della provincia, oltre a organizzare una manifestazione sotto la sede della Prefettura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore