Il Tirreno

Pistoia

Robotica, gli studenti del Fedi-Fermi volano alla finale mondiale

Tiziana Gori
Gli studenti del team "2IB-Ombi" che partecipano alla finale mondiale di robotica Lego
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Gli studenti del team "2IB-Ombi" che partecipano alla finale mondiale di robotica Lego

Raggiunta la cifra di 30.000 euro necessaria per partecipare alla competizione della First Lego League in America

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PISTOIA. "Un obiettivo straordinario", commenta il professor Paolo Bernardi, dirigente dell'istituto tecnico tecnologico Fedi-Fermi. I "suoi" ragazzi della II B Informatica voleranno negli States per partecipare alla finale mondiale di scienza e robotica First Lego League, a Saint Louis, dal 22 al 25 aprile. Gli studenti del team "2IB-Ombi", dell'Itts Fedi-Fermi, si sono già aggiudicati la finale nazionale di Milano, ma per volare in America erano necessari 30.000 euro, e quei soldi, l'istituto, non ce li aveva. In queste settimane, grazie all'appello lanciato dalla scuola, sono stati molteplici i contributi di aziende e privati cittadini. Ognuno per quello che era nelle proprie possibilità. E poi 10.000 euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e, novità degli ultimi giorni, 10.000 euro dall'ambasciata americana di Roma, che consegnerà il grant sabato 11 aprile alle ore 19 in una cerimonia ufficiale alla biblioteca San Giorgio.

Il campionato nazionale di First Lego League vinto dagli studenti del Fedi-Fermi è una manifestazione riservata a studenti tra i 9 e 16 anni, che ha come protagonisti i mattoncini di Lego, usati per dar vita a robot autonomi. La vittoria di Milano ha consegnato ai ragazzi della II B Informatica, coordinati dalla professoressa Federica Bettin (insegnante di tecnologie informatiche ed esperta di robotica educativa), il pass per Saint Louis, nel Missouri. Mancavano però le risorse economiche (sempre minori in una scuola colpita da continui tagli) e dove non ha provveduto lo Stato, ci ha pensato la solidarietà di enti locali, fondazioni, aziende grandi e piccole, semplici cittadini. L'elenco completo di quelli che sono diventati a tutti gli effetti "sponsor" sarà presentato durante la cerimonia in biblioteca. Le aziende che hanno deciso di patrocinare il progetto avranno un ritorno pubblicitario d'immagine per tutta la tre giorni statunitense. Le scuole in finale sono un centinaio, provenienti da tutto il mondo, gli spettatori attesi 50.000.

"Il loro progetto - spiega Bernardi - impiega la tecnologia della realtà aumentata allo studio della storia e della storia dell'arte antiche. In pratica s'inquadrano dei loghi, dei riferimenti, dei codici, e con uno smartphone o un tablet si ottiene la riproduzione in 3D di queste immagini". "Si ottiene la riproduzione tridimensionale di un'immagine virtuale", spiegano gli studenti sul loro sito: www.ibombi.it. Anche attraverso l'utilizzo di ologrammi. Il dispositivo legge il logo tramite la fotocamera e lo riproduce in maniera virtuale. E' una tecnica, afferma il professor Bernardi, che si adatta bene al design industriale, alla consultazione di cataloghi e di oggetti ma che, come nuova frontiera, potrebbe approdare anche a scuola. "Il tema di quest'anno del campionato di robotica - dice Bernardi - è infatti relativo alle innovazioni che migliorano la didattica". A consegnare il grant di 10.000 euro alla dirigenza del Fedi-Fermi saranno Elizabeth McKay, Holly Murten, Gimena Campos Cervera. Gli studenti che partecipano al progetto sono: Stead Madaleine Barbagallo, Niccolò Canton, Samuele Cerri, Fabio Coppini, Andrea Fantacci, Fabio Ferraro, Luca Fumagalli, Alessandro Mencarelli, Jacopo Niccolai e Mattia Vettori.

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