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Pd, confermate le esclusioni di Laing e Michelotti

Pd, confermate le esclusioni di Laing e Michelotti

Ma la presidente della Farcom accusa: contro di me un accordo di potere e telefonate di minacce

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PISTOIA. Con 60 voti favorevoli, due contrari e l'astensione di Alice Giampaoli, la direzione provinciale del Pd pistoiese ha scelto il sestetto di candidati che correrà per il consiglio regionale. Si tratta della presidente della Provincia Federica Fratoni, del segretario provinciale (autosospesosi) Marco Niccolai, di Massimo Baldi, Alice Giampaoli e dei segretari comunali di San Marcello Sabrina Innocenti e Montale, Fabrizio Masini.Pienamente confermate, quindi, le indiscrezioni che davano per esclusi altri due aspiranti candidati, Simona Laing (presidente della Farcom) e il medico pesciatino Roberto Michelotti.

Ecco la nota comparsa sul profilo Facebook del Pd provinciale: "Dopo un ampio dibattito è stata votata la lista di candidati al Consiglio Regionale, proposta del coordinamento composto da Alessandro Giovannelli, Emanuele Logli e Riccardo Trallori. La lista dei candidati - che è stata approvata superando abbondantemente i 2/3 dei voti dei membri - è composta da : Alice Giampaoli, Massimo Baldi, Marco Niccolai, Fabrizio Masini, Sabrina Innocenti e Federica Fratoni. In attesa della definitiva ufficializzazione della direzione regionale, si parte per la campagna elettorale per ‪#‎RossiPresidente‬ ."

Si annuncia comunque uno strascico di polemiche. Simona Laing ha annunciato una conferenza stampa in cui svelerà i retroscena della sua esclusione. Qualcosa è già emerso nel suo intervento in direzione. "La mia candidatura nata da area renziana della prima ora - ha detto Laing - dopo lunga storia nel pd, pensavo potesse correre liberamente. Ho fatto politica davvero, a partire da presiden-te di Circoscrizione e poi in consiglio comunale. Non credo si possa ritenere la mia una candidatura fuori luogo. Mi chiedo come si possa aver concepito candidature contro la mia. La verità è che c'è un accordo di potere che è nato da tempo e che non da spazio ad altre candidature.  E' stata posta per farmi fuori una candidatura dal territorio della montagna e si è deciso che il criterio della territorialità facesse da discriminante, ma non è contemplato". Laing ha fatto anche riferimento a telefonate di minacce ricevute da importanti esponenti del partito per farla desistere.

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