Gioco
Il vino porta a Pistoia, apre una nuova enoteca
L'avventura imprenditoriale di Chicca e Stefania che arrivano dalla Lombardia e hanno cambiato vita per aprire in centro "Nati Stanchi"
PISTOIA. Seguendo la comune passione per il vino, Chicca e Stefania sono arrivate a Pistoia e a una nuova attività: l’enoteca "Nati Stanchi" che ha aperto i battenti da pochi giorni in via Bozzi 7 e che sarà inaugurata ufficialmente con una sbicchierata il 24 aprile alle ore 20. "Nati Stanchi" ha nel nome una sintesi delle tre persone coinvolte nel progetto. "Stanchi" va inteso infatti come l’acronimo di Stefania, Andrea e Chicca.
Chicca Malandrino, campana del Cilento, viene da Milano dove ha vissuto dieci anni lavorando come commerciale in un’azienda della grande distribuzione. E' lei la titolare dell’enoteca. Stefania Signoroni, bresciana, è l’altra animatrice dell’iniziativa. Anche lei ha lavorato per diversi anni come commerciale e rappresentante di un’azienda di profumi e cosmetica. Saranno loro due a condurre il locale, mentre Andrea Tarricone, milanese, darà invece una mano continuando a fare un altro lavoro.
Per Chicca e Stefania a un certo punto la passione per il cibo e il vino ha preso il sopravvento. Volevano aprire un’enoteca e volevano farlo in Toscana. Dopo alcune valutazioni, la scelta è caduta su Pistoia ("Una città tranquilla con un bellissimo centro storico, una città a misura di persona, attenta alla cultura del cibo e del vino”. Ora il sogno è diventato realtà.
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L’enoteca "Nati Stanchi" è aperta a pranzo, a cena e per un aperitivo. Non ha cucina. Propone taglieri di salumi e formaggi, insalate, tartare di carne, dolci e tante bottiglie di vino scelte soprattutto tra i produttori toscani, con moltissime proposte a bicchiere che ruoteranno settimana per settimana. Con un’attenzione particolare ai prodotti biologici e del territorio e ai presidi Slow Food, a cominciare dai formaggi di Massimo Iori, presidio Slow Food della collina pistoiese. La carne per la tartare battuta al coltello è invece la Fassona piemontese. Pistoiesi sono anche l’acqua (San Felice) e il caffè Giada.
“Il nostro locale si rivolge ai pistoiesi, più che ai turisti – dice Chicca Malandrino - L’obiettivo è quello di creare un giro di clienti fedeli per i quali abbiamo in programma serate di degustazione e incontri con i produttori".
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