La manifestazione
Guardrail inadeguati, la statale è da brividi
Sono bassi, rovinati o assenti, si rischia di volare giù. Il sindaco di Popiglio scrive a Anas: «Sostituiteli»
PITEGLIO. Una strada tortuosa e molto transitata. Guardrail bassi e dimessi. E, dietro di essi, uno strapiombo di qualche decina di metri. Così si presenta la strada statale 12 dell’Abetone e del Brennero nel tratto compreso tra Popiglio e La Lima. La situazione di pericolo persiste da anni. Ma col recente intervento di taglio delle piante finanziato dal Consorzio di Bonifica Toscana Nord sulla scarpata a valle della strada, il pericolo per i mezzi in transito, in caso di incidente, si è accentuato. Viaggiando lungo la ss12 ci si interroga sulle conseguenze dell’eventuale impatto, anche a bassa velocità, contro quel guardrail vecchio e, in molti tratti, alto a malapena due palmi da terra, quando non assente. «Percorro la ss12 due volte al giorno, avanti e indietro, per andare a San Marcello – ci spiega una residente di Popiglio– adesso non c’è più alcun ostacolo che può arrestate la caduta verso valle qualora un mezzo dovesse finire fuori strada e, viste le protezioni inadeguate, il rischio è di finire direttamente nel fiume».
Il sindaco di Piteglio, Luca Marmo ha inoltrato all’Anas una richiesta scritta di messa in sicurezza. «A seguito dell’intervento di esbosco delle pendici, provvidenziale per attenuare il rischio di franosità – spiega Marmo- il versante a valle della ss12 è completamente scoperto. Le protezioni a lato della carreggiata sono dei pezzi di antiquariato: se un mezzo ci finisse contro, non so quanto potrebbero contenere il pericolo. La richiesta all’Anas è di intervenire prima possibile per sostituire le attuali protezioni, inadeguate e forse nemmeno più rispondenti alle norme di sicurezza, con nuovi guardrail. L’auspicio – conclude – è che tutto possa essere fatto entro un mese o due, visto il passaggio del Giro d’Italia il 13 maggio e l’avvicinarsi della stagione estiva, quando il traffico di auto e moto aumenta notevolmente». Intanto l’Anas, proprio in vista della tappa del Giro che arriva all’Abetone, un bell’impegno se l’è assunto: lo stanziamento di 800mila euro per riasfaltare buona parte della ss12 da Bagni di Lucca all’Abetone.
«Da tempo sollecitiamo la sistemazione della ss12 – spiega il sindaco di Abetone, Giampiero Danti – il tratto montano è costellato di buche. I lavori saranno eseguiti in due stralci: uno da 300mila euro, già appaltato, e uno da 500mila euro. Una risposta a chi sostiene che il passaggio del Giro non porta beneficio per il territorio. Vorrei ricordare che l’ultima asfaltatura della ss12 risale al 2000, quando anche allora passò il Giro d’Italia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
