Il Tirreno

Pistoia

Un bando per gestire la seggiovia Ximenes

Entro l’anno il Comune diventerà proprietario dell’impianto, ma dovrà affidarne la conduzione

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ABETONE. Entro l’anno il Comune di Abetone diverrà proprietario delle seggiovia Ximenes delle Regine. I 2,2 milioni di euro di finanziamenti concessi nel 2014 dalla Regione per il salvataggio dell’impianto -una seggiovia quadriposto a sganciamento automatico inaugurata nel dicembre 2004 e di proprietà della società di leasing che l’ha realizzata - dovranno essere spesi entro il 2015, pena la revoca. «Abbiamo messo in moto la procedura- spiega il sindaco Giampiero Danti – il Comune acquisirà la proprietà dell’impianto ma non potrà gestirlo. Perciò dovremo indire un bando pubblico, con la massima trasparenza, per la gestione, ora detenuta dalla società Ximenes che è partecipata per il 51% dal Comune (il resto da società private, ndr)». L’operazione metterà la gestione al riparo dai problemi finanziari generati dai canoni di leasing che la Ximenes Scarl deve corrispondere: circa 200mila euro l’anno, più degli incassi. «L’acquisizione da parte del Comune– spiega Alino Bonacchi, presidente di Ximenes –è l’unica via perseguibile. Con questa garanzia, abbiamo ottenuto la sospensione del pagamento delle rate leasing che non riuscivamo più a onorare. I 2,2 milioni di euro permetteranno di pagare le quote rimaste, circa 500mila euro, e il riscatto di 1 milione e 700mila euro». Quanto alla gestione, la Ximenes con ogni probabilità parteciperà al bando, ma prima il Comune dovrà dismettere il suo 51%. Potrebbero presentarsi anche altre società, o lo stesso consorzio Multipass, ma solo se rinnovato rispetto all’attuale per la gestione della biglietteria. «Abbiamo chiuso la seggiovia il 7 aprile – prosegue Bonacchi – per non far lievitare i costi e ripartire alla grande il prossimo inverno. Nei primi anni la seggiovia ebbe un gran successo. Ma le stagioni meteo s favorevoli, i costi in crescita e la crisi hanno ridotto gli introiti che non coprono più i costi. Inoltre la seggiovia serve una sola pista, poco attraente per i non appassionati. Lo sviluppo di altre piste e attività è impedito dai vincoli sui terreni del Corpo Forestale. Gran parte degli sciatori usano la seggiovia per la risalita iniziale e si spostano altrove. Altri non si fermano, scoraggiati dalla carenza di posti auto. Il nuovo impianto di innevamento realizzato dal Comune ha portato ottimi risultati e permetterà di garantire la sciabilità in tutta la stagione. La realizzazione di un nuovo parcheggio e l’acquisizione dei terreni da parte del Comune, con conversione a zona produttiva, contribuirebbero a valorizzare la seggiovia che fa vivere Le Regine».

Elisa Valentini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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