Gioco
Tutti stilisti con la “app” inventata da otto giovani pistoiesi
Pistoia, si chiama “Teeser” e consente di farsi spedire a casa magliette disegnate da soli e anche di guadagnarci. La startup pistoiese ha già vinto un concorso
PISTOIA. Giovani pistoiesi tra ingegno, coraggio e impresa. In tasca un’idea innovativa che dal primo maggio sarà “scaricabile” sul telefonino. È made in Pistoia la prima “app” in Italia che permette di creare, condividere e vendere t-shirt personalizzate direttamente dallo smartphone.
A partorirla sono stati Tommaso Lenzi, 27 anni, e Raffaele Gori, 30. Insieme a loro ci sono i cofondatori della Teeser, Federico Montagni, Andrea Manetti e Filippo Gruni. Il cerchio si chiude con Irene Matteini, Veronica Petri e Giovanni Sergi, 21 anni, il più giovane della squadra. L’idea è stata appena premiata all’ H-Farm, pilastro tra gli incubatori di impresa.
Teeser, con la sua app per iPhone, è rientrata fra le dieci startup (aziende neonate, ndr)selezionate «su ottocento partecipanti al concorso». La società guidata da Lenzi ha così potuto aggiudicarsi un consistente premio in denaro e, per larga parte, in servizi.
Una boccata d’ossigeno che arriva dopo uno sforzo economico di partenza sopportato dalle sole spalle dei giovani Teeser, che si sono autofinanziati per dare alla luce la società. Il quartier generale è in via Bastione Mediceo, zona Sant’Agostino. Qui il gruppo, diviso tra area web, eventi, design e comunicazione, sta lavorando sodo per il debutto di maggio.
In sottofondo, un solo ritornello: “Se la puoi pensare, la puoi creare”. L’applicazione permetterà di dar vita a magliette personalizzate con grafiche, immagini, foto e design. Chiunque potrà diventare uno stilista, condividere le proprie creazioni attraverso la community Teeser oppure su Facebook e Instagram, e guadagnare dalla t-shirt creata. Per tutto il resto, ci pensa la società pistoiese. Dal cotone scelto con cura, al confezionamento della maglia. Una filiera concentrata tra Prato e Pistoia per un prodotto di qualità venduto a 29 euro e 90 cent, spedizione inclusa. La t-shirt arriva a casa in 48 ore, confezionata a regola d’arte in un cartone da pizza rivisitato. Anche il packaging, dunque, è innovativo.
La app funziona come un vero e proprio social network. Si sceglie il tipo di maglia da indossare o vendere, si carica un’immagine rendendola unica attraverso gli strumenti messi a disposizione da Teeser, e si condivide. È possibile seguire gli altri creatori, commentare le creazioni e dare il proprio benestare con un “mi piace”. Ogni stampa può essere presa e “shakerata”. L’autore iniziale però, resta sempre identificabile. Ed è lui, in caso di vendita, a guadagnare dal 10 al 20 per cento sull’acquisto.
Tutto viaggia in rete. Ma il risultato della pagina sociale è reale, tanto da essere indossato. Teeser è un marchio, una società, una storia di imprenditoria giovanile e di amicizia. A far incontrare Tommaso Lenzi e Raffaele Gori è stato l’amico in comune, Federico. Il primo con un posto fisso in una notissimo gruppo che vende pannolini per bimbi. Il secondo già alla guida di un negozio (fisico) specializzato in stampe di abbigliamento personalizzato. L’idea è nata dopo due anni di travaglio, sacrifici, ingegno e dedizione.
Per questa nuova avventura, Lenzi ha lasciato un lavoro sicuro … ma in fondo se “puoi pensarlo, puoi crearlo”. Info: pagina Facebook Teeser, www.teeser.it.
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