Italia
In questura auto nuove bloccate dalla burocrazia ministeriale
L'ennesima denuncia del sindacato Sap: parco mezzi vecchio e inadeguato
PISTOIA. Da due mesi la polizia di Pistoia ha a disposizione una auto muova fiammante, assegnata dal ministero dell'interno alla questura di via Macallè. Ma finora nessun poliziotto ha potuto usarla, nonostante che il parco mezzi lasci ampiamente a desiderare, con vetture malconce, molte delle quali hanno sulle spalle oltre 200.000 chilometri percorsi. Perché la nuova auto non viene utilizzata? Perché non è stata ancora immatricolata, data "la mancanza delle previste autorizzazioni di spesa da parte del Ministero per poter procedere all’adempimento", come denuncia in un comunicato stampa Andrea Carobbi Corso, segretario provinciale del sindacato autonomo di polizia Sap.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.10089710:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pistoia/cronaca/2014/10/10/news/poliziotti-in-attesa-da-un-anno-dei-lavori-di-messa-in-sicurezza-della-questura-di-pistoia-1.10089710]]
"Sono quindi più di due mesi - si legge nella nota del Sap - che abbiamo nel garage della questura di Pistoia una nuova auto della polizia , che però non può essere utilizzata, e questo nonostante le note carenze, più volte denunciate dal Sap. Ma non è tutto! Un altro veicolo è fermo nell’autorimessa in attesa di immatricolazione. Da circa due anni, infatti non può essere utilizzato dal personale della squadra mobile, perché nonostante il parere favorevole dell’organo competente ad essere immesso in servizio di polizia, a Roma si sono perduti , per ben due volte, le richieste necessarie per poter procedere alle successive autorizzazioni di spesa per l’immatricolazione".
"Di certo la polizia è carente di veicoli in questo periodo storico che prevede tagli lineari della pubblica amministrazione - conclude Carobbi Corso - ma se a questo si aggiungono iter burocratici lunghi e inetti, il risultato non può che essere minore sicurezza per gli operatori di polizia e di conseguenza meno sicurezza sul territorio".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
