Sicurezza
Sradicato dal vento torna a nuova vita
Storia a lieto fine per un tasso secolare abbattuto dalla tempesta, donato al Comune e ripiantato in un giardino pubblico
PISTOIA. La bufera di vento dello scorso 5 marzo ha sradicato e buttato giù molti alberi. Per tutti c’è stato un unico destino: quello di essere sradicati del tutto e fatti a pezzi. Ma ieri un tasso secolare ha avuto un’altra chance ed è addirittura tornato a casa, dove centocinquanta anni fa, ha allungato le sue prime radici.
Si tratta di un prestigioso taxus baccata piantato nella second ametà del 1800, che il proprietario ha deciso di donare al comune di Pistoia, e che viene ripiantato nell’area verde pubblica di via del Pelago (un giardino comunale raggiungibile da una traversa di viale Arcadia).
Ieri sono iniziate le operazioni che hanno prima portato al completo sradicamento dell’albero e che devono concludersi questo pomeriggio con la sua nuova piantumazione. La pianta si trovava nel giardino privato di Giancarlo Innocenti, residente in viale Arcadia e il cui giardino affaccia, sul retro, sull’area verde di via del Pelago. La mattina del 5 marzo, l’imponente albero viene sradicato dalla bufera di vento e cade sul giardino comunale. Ma, data l’impossibilità di ripiantare l’albero nel proprio giardino, Giancarlo Innocenti decide, insieme all’agronomo pistoiese Marco Cei, di donarlo al comune. Un’operazione resa possibile grazie alla collaborazione dei tecnici del comune di Pistoia, dei vivai Romiti che si sono offerti di ripiantare il tasso e dei vigili del fuoco di Pistoia, che hanno provveduto a spostare l’albero di 5tonnellate. «E’ un tentativo di salvare quest’albero che non è detto vada a buon fine – spiega l’agronomo Marco Cei, che ha seguito l’operazione – le radici sono rimaste all’aria per qualche settimana, quindi dovremo aspettare l’estate per vedere se resisterà». Ma il vento, in questo caso, ha riportato “a casa” il secolare taxus baccata. L’albero infatti, ha una storia davvero singolare e che parte da lontano. Circa 150anni fa fu coltivato all’interno dei vivai Nerozzi, che si trovavano proprio sul terreno dove oggi sorgono i giardini pubblici di via del Pelago, e dove l’albero verrà ripiantato. Negli anni ’20 del ‘900, il padre di Giancarlo Innocenti comprò il taxus baccata e lo trapiantò nel proprio giardino. «Ho pensato che fosse positivo per la città ripiantarlo e anche che tornasse dov’è cresciuto, avrò piacere di continuare a vederlo» spiega Innocenti, appassionato di orticultura e il cui giardino accoglie una ricca varietà di esemplari arborei, fra cui per esempio 50palme. «L’albero in questione, potrebbe diventare simbolo di questo spazio verde pubblico che necessita di essere riqualificato» spiega l’agronomo Marco Cei. Proprio all’interno di questi giardini, Legambiente Pistoia, nel 2012, aveva piantato due essenze arboree, tutt’ora presenti e simbolo della possibile riqualificazione delle aree verdi cittadine, anche grazie alla collaborazione fra diversi soggetti, pubblici e privati del territorio.
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