Il Tirreno

Pistoia

Pasqua in tono minore negli alberghi di Abetone

Pasqua in tono minore negli alberghi di Abetone

Le previsioni meteorologiche non troppo ottimistiche sul fine settimana hanno spinto tanti a disdire o a preferire destinazioni diverse dalla montagna

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ABETONE. Nonostante la neve abbondante sulle piste, la Pasqua si prospetta sottotono sulla Montagna pistoiese. È bastato un giro di telefonate fra gli albergatori di Abetone e Cutigliano per tastarne l’umore oscurato dal weekend e la Pasquetta poco promettenti. Tante, invece, le disdette piovute negli ultimi giorni, causate per lo più dal maltempo pronosticato fino a domenica pomeriggio. Il meteo, infatti, resta determinante per la scelta della vacanza in montagna. «La Pasqua non si preannuncia granché - ci dicono dall’hotel Abetone e Piramidi –il tempo sarà brutto e molti hanno disdetto o non hanno prenotato. Il nostro hotel resterà comunque aperto tutto l’anno, a differenza di molte strutture che prediligono la gestione stagionale».

«C’erano un po’ di richieste– fanno eco dal Bellavista –purtroppo diversi clienti, visto il tempo brutto, hanno disdetto». Sempre ottimisti, dall’hotel Regina confermano che «sì, abbiamo avuto qualche disdetta, ma ci aspettiamo di lavorare bene almeno sabato e domenica. Diversi clienti affezionati scelgono il nostro hotel per trascorrere la Pasqua in tranquillità, piuttosto che per lo sci». Tutto esaurito, in controtendenza, all’hotel Pionieri in Val di Luce ma, ci dicono i titolari, «il periodo di lavoro termina lì. Dopo il 6 aprile chiuderemo, così da non bruciare anche il poco guadagno realizzato in inverno». Anche la stagione invernale appena trascorsa, pur con alcune settimane di affluenza boom, rivela più ombre che luci. «Abbiamo lavorato bene a febbraio e marzo – precisano dal Bellavista– ma abbiamo perso il mese di dicembre, tranne le festività natalizie, per l’assenza di neve e anche a gennaio, viste le condizioni climatiche avverse, abbiamo lavorato poco. Non ricordo di aver visto prima d’ora gli impianti, fra cui l’Ovovia, chiusi per alcuni giorni a gennaio. Il guadagno di due mesi andrà spalmato sui 4 di apertura, con relative spese. A differenza di quel che sembra, questa stagione non è stata granché». La neve sulle piste oscilla dal mezzo metro ai 2 metri di altezza. All’Abetone tutti gli impianti saranno aperti fino a Pasquetta e, fatta eccezione per la seggiovia Ximenes, anche nei giorni seguenti. Pasqua sugli sci anche a Doganaccia, ma per gli alberghi di Cutigliano sarà un weekend semi-deserto. «Nemmeno una prenotazione – ci dicono dall’hotel Roma – sarà il tempo brutto o la crisi, ma l’inverno non è andato bene». «Abbiamo solo 3 camere prenotate – spiegano dal Villa Patrizia – il tempo brutto scoraggia, ma resto dell’opinione che, con qualsiasi condizione, la stagione dello sci termina a metà marzo. Poi la gente sceglie altri tipi di vacanza».

Elisa Valentini

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di Redazione web