Lutto
All’asta immobili per oltre otto milioni
Pistoia, la procedura del concordato preventivo per la Edilcom Edilizia Commerciale invita a fare offerte per ventinove lotti
PISTOIA. L’ultima sentenza di fallimento da parte del Tribunale di Pistoia è proprio di ieri: la Dieffe costruzioni edili di Pescia. E’ una strage di piccole, medie e grandi aziende quella che la crisi economica sta lasciando sul suo cammino. E la fila di creditori che sperano di rifarsi attraverso la vendita dei beni delle aziende fallite si allunga. Proprio in questi giorni ci sono delle situazioni che potrebbero essere appetibili per chi pensa di fare degli affari andando a spulciare fra le aste immobiliari.
«C’è un interesse in generale e su alcuni determinati lotti mi aspetto che arrivino delle offerte» dice il dottor Simone Berti, commissario liquidatore nella procedura del concordato preventivo per la Edilcom Edilizia Commerciale che ha posto all’attenzione pubblica con invito a presentare una offerta entro il prossimo 28 aprile, beni immobili che si trovano fra le province di Lucca e Pistoia, per un valore complessivo di oltre otto milioni di euro.
Si tratta di varie tipologie di immobili e di prezzi che vanno dai quattordicimila per un’area scoperta in via Monfalcone a Pistoia a un milione e ottocentoquarantottomila euro per un fabbricato con annessi terreno seminativo e un rudere dalle dimensioni stimate in sedicimilaottocento metri quadrati, nel comune di Porcari (Lucca).
Ma ci sono poi appartamenti, villettine e capannoni industriali sparsi fra via Ciampi, via Traversa della Vergine, via Umberto Mariotti, via Monfalcone e via Erbosa a Pistoia. Un totale di ventinove proposte per trentanove immobili, i cui dettagli sono facilmente reperibili sul sito astegiudiziarie.it.
Le offerte devono contenere un prezzo almeno pari al valore della perizia, e devono essere presentate al commissario liquidatore, in questo caso il dottor Simone Berti, entro le 12 di martedì 28 aprile accompagnate da una cauzione del dieci per cento del prezzo offerto per l’acquisto.
«La procedura dice che poi dovrò sottoporre le offerte che mi verranno fatte agli organi della procedura, sia al comitato dei creditori che al giudice delegato che daranno o meno il loro consenso ad accoglierle - dice il dottor Simone Berti - Resta quindi inteso che le offerte non saranno affatto vincolanti per la procedura».
Il dottor Berti assicura comunque che le risposte agli eventuali offerenti, «verranno date nel giro di pochissimo tempo, diciamo un paio di settimane dalla scadenza del termine».
Senza entrare nel dettaglio della procedura per la Edilcom Edilizia Commerciale, Simone Berti ammette che le vendite all’asta dei beni immobili non riscuotono più molto interesse o, almeno, non lo riscuotono alla data della prima asta.
«Il dato di fatto è che i beni che arrivano all’asta oggi sono stati periziati sette od otto anni fa – dice il dottor Berti – E questo significa che, pur essendo stati ribassati, sono sempre sui livelli del valore di mercato di quel periodo che non corrispondono più a quelli di oggi. Così molto spesso si assiste al fatto che la prima asta va deserta per avere una ulteriore riduzione del prezzo base nelle udienze successive».
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