Gioco
Seduta segreta in consiglio le opposizioni se ne vanno
Il presidente Nerozzi: il caso Nesti-Goduto deve essere discusso a porte chiuse Le minoranze: non siamo stati avvertiti, un brutto capitolo per il Comune
AGLIANA. Doveva essere la sera delle risposte dell'amministrazione sulla vicenda Nesti- Goduto, ma la discussione pubblica su questo tema in consiglio comunale ad Agliana non c'è mai stata. È stato il presidente dell'assemblea Alfredo Fabrizio Nerozzi a comunicare ai presenti che le risposte alle interrogazioni presentate dalle opposizioni sui molti risvolti della vicenda che si è conclusa alcune settimane fa con la rimozione dall'incarico dell'allora comandante della Polizia municipale Andrea Alessandro Nesti, sarebbero state date dal sindaco in seduta segreta.
Una decisione resa nota a consiglio comunale in corso di svolgimento e che non è stata accolta di buon grado dai consiglieri delle opposizioni, che hanno quindi deciso tutti insieme di abbandonare la sala. La seduta a porte chiuse a quel punto non si è svolta, dal momento che il sindaco Giacomo Mangoni si sarebbe trovato a rispondere senza che in aula ci fossero gli interroganti, alla sola presenza della sua giunta e dei consiglieri della sua maggioranza del Partito Democratico. Erano ben 9 le interrogazioni all'ordine del giorno presentate per avere chiarimenti dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato la graduatoria del concorso della Polizia municipale svolto 15 anni fa, elaborate dai rappresentanti di tutto l'arco delle opposizioni, da sinistra a destra. Tra i motivi che hanno spinto il presidente del consiglio comunale a prendere questa decisione, come da lui ricordato, l'esposto già depositato alla Procura della Repubblica dal consigliere Maurizio Ciottoli (Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale) e la natura personale dei temi, legati ai soggetti coinvolti nelle vicende, che necessariamente sarebbero stati trattati. Una possibilità prevista dal regolamento, ha chiarito lo stesso Nerozzi, che ha anche espresso la volontà di essere sostituito “per motivi di opportunità” nelle funzioni di presidente dell'assemblea, durante la seduta segreta dal capogruppo PD Matteo Manetti. A succedere nel ruolo di comandante della Polizia municipale a Nesti, oggi si trova infatti Lara Turelli, moglie dello stesso Nerozzi.
Durissimi gli interventi dei consiglieri delle opposizioni prima dell'uscita dall'aula, che anno affermato di non essere stati informati in conferenza dei capigruppo. «Un capitolo molto brutto – ha affermato Maurizio Ciottoli (Fratelli d’Italia – AN) –; nella conferenza dei capigruppo non si era mai parlato di secretare tutto. L’esposto in Procura l’ho presentato io e domani ce ne saranno altri. Io vado via e le risposte le voglio scritte.»
«Mi dispiace – ha spiegato Fabrizio Volterrani (Obiettivo Agliana) – e credo che non sia corretto non lasciare traccia di quello che si dice.»
«Sono rimasto basito – ha aggiunto Massimo Bartoli (Movimento 5 Stelle) –; quando è stato annunciato che i cittadini dovranno abbandonare l’aula. Abbiamo chiesto di informare sulla vicenda in questione il consiglio e soprattutto la popolazione.» «Lo strumento della seduta segreta - ha concluso Alberto Guercini (Agliana in Comune) - stasera è stato utilizzato in maniera molto incauta. Mi chiedo se sia stato chiesto un parere legale prima di prendere questa decisione.» Con l’uscita delle opposizioni, sono stati costretti ad uscire anche tutti i cittadini presenti al consiglio.
Tommaso Artioli
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