Il Tirreno

Pistoia

Nuovo ordine Trenitalia per 70 carrozze Vivalto

Nuovo ordine Trenitalia per 70 carrozze Vivalto

La commessa vale 98 milioni di euro e sarà divisa tra gli stabilimenti di Pistoia e Reggio Calabria. Si tratta di un’opzione dopo il maxi-acquisto del 2010

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Altre 70 carrozze Vivalto: le dovrà costruire AnsaldoBreda, in base all’ultima commessa arrivata da Trenitalia al gruppo ferroviario pistoiese-napoletano.

A dare la notizia, ieri mattina, è stato un comunicato di Finmeccanica, ancora formalmente proprietaria dell’azienda, finché non verrà perfezionato il contratto di acquisto da parte di Hitachi.

Una doppia buona notizia, per chi lavora in via Ciliegiole. Innanzitutto perché la nuova commessa targata Trenitalia vale 98 milioni di euro: una cifra di tutto rispetto. E poi perché questa somma finirà nelle casse del gruppo senza che quest’ultimo debba sostenere spese aggiuntive per progettazione e sviluppo, visto che la carrozze Vivalto sono un prodotto ormai consolidato, con 350 unità già prodotte per le ferrovie italiane.

Le Vivalto sono infatti tra le carrozze più utilizzate nel trasporto regionale, sia dove le Regioni acquistano direttamente il materiale rotabile sia dove è Trenitalia a raccogliere le richieste e a fare da collettore per tutti.

Ogni frequentatore delle stazioni ferroviarie le conosce bene: le Vivalto sono le carrozze a due piani di colore bianco con bande blu e verdi, entrate in servizio a partire dal 2005. Generalmente i convogli Vivalto sono composti da quattro carrozze semplici, una carrozza “semipilota” in coda e una motrice in testa: quest’ultima non è un prodotto AnsaldoBreda, ma si tratta della E464 targata Bombardier.

Le Vivalto hanno una storia complessa: la prima serie non era neanche di AnsaldoBreda, ma di un raggruppamento di aziende ferroviarie italiale chiamato Corifer. AnsaldoBreda è subentrata nella progettazione e nella realizzazione (in tandem con Officine Ferroviarie Veronesi e Magliola ferroviaria) con la seconda serie, 350 carrozze appunto, entrate in servizio a partire dall’aprile 2012. Evidentemente Trenitalia si è trovata bene, visto che l’attuale ordine da 70 carrozze altro non è che l’esercizio dell’opzione già contenuta nel primo contratto.

Ogni convoglio Vivalto nuova serie può trasportare 724 persone a sedere e, in totale, circa 1.500 passeggeri, ad una velocità che può raggiungere i 160 km orari. È dotato di comodità quali le prese elettriche ad ogni sedile e i pannelli informativi Lcd.

Questa nuova commessa sarà spartita, come carichi di lavoro, tra gli stabilimenti AnsaldoBreda di Pistoia e Reggio. In Calabria saranno realizzate le 56 carrozze semplici, a Pistoia le 14 semipilota, che montano una tecnologia più complessa.

Fabio Calamati

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web