La manifestazione
Fossi minori «Servono più idrovore»
QUARRATA. Un piano idrovore per i fossi minori Senice e Galigana. A chiederlo, per l’ennesima volta, è il Comitato contro le alluvioni, che già a dicembre aveva formalizzato la richiesta al Comune di...
QUARRATA. Un piano idrovore per i fossi minori Senice e Galigana. A chiederlo, per l’ennesima volta, è il Comitato contro le alluvioni, che già a dicembre aveva formalizzato la richiesta al Comune di Quarrata.
Le idrovore esistenti infatti, non sono sufficienti alla messa in sicurezza delle frazioni quarratine a rischio idraulico. Lo scorso 26 marzo, ricorda Daniele Manetti del Comitato, il disastro è stato evitato solo perché il cielo ha concesso una tregua. Ma alle 9 del mattino, il fosso Quadrelli si era già gonfiato tra Olmi e la Querciola, «a causa delle acque alluvionali provenienti da Pistoia».
«Automaticamente – spiega Manetti - tutte le calle in sinistra idraulica e destra idraulica si sono chiuse e i fossi, compreso Senice e Galigana, non hanno più potuto scaricare nel collettore principale».
Proprio su questi corsi minori, i cittadini chiedono l’installazione delle idrovore. La richiesta è presentata da Daniele Carradori, Franco Gaiffi, Oreste Vannucci, Niccolò Lucarelli, Franca Caramelli, Carlo Amadori, Siliana Marraccini e Daniele Manetti ed è stata rinnovata anche in occasione dell’inaugurazione della cassa di espansione della Querciola.
Il Comitato torna inoltre a puntare il dito contro il Comune di Pistoia, che non mai realizzato le opere necessarie a invasare le acque sul proprio territorio, a tutela della Piana.(b.f.)
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