Caso NewCo Rail: impreditori scagionati dalla perizia
Pistoia, assolti Emanuela Galigani e Nicola Marmo. Erano accusati di appropriazione indebita
PISTOIA. Assolti con formula piena dal reato di appropriazione indebita gli imprenditori Emanuela Galigani e Nicola Marmo, all’epoca dei fatti contestati nel processo vicepresidente e presidente del cda della NewCo Rail, azienda dell’indotto Breda.
I due erano accusati di essersi appropriati complessivamente di quasi 500.000 euro a danno dell’azienda: Marmo di 134.000 euro, la Galigani, chiamata in causa dallo stesso Marmo, di 260.000. I fatti risalgono al 2009-2010. La NewCo Rail era una società consortile formata da Rustici srl, Elettromeccanica L.A. srl, Sirtec Rail srl, Sirtec srl e Job &Amp; Service scarl.
Nel 2009, nella società Marmo rappresentava la Sirtec, la Galigani la Rustici. Nella NewCo Rail, Emanuela Galigani, in qualità di direttore amministrativo, disponeva i pagamenti. E secondo la procura aveva effettuato due bonifici in favore della Rustici, solo in parte giustificate da fatture emesse. Marmo era invece accusato di aver effettuato due bonifici a favore della Sirtec, società a lui riconducibile: cifre che la Sirtec doveva effettivamente avere ma tali pagamenti potevano essere disposti solo dal direttore amministrativo, cioè Emanuela Galigani.
A scagionare i due, la perizia disposta del giudice Luciano Costantini: entrambe le società erano a credito al momento dei bonifici.
Soddisfatti i legali dell’imprenditrice, Alberto Rocca e Cecilia Turco, che spiegano come Marmo, con le società Sirtec srl e Sirtec rail, recentemente fallite, sia ancora debitore della NewCo Rail: «Procederemo in sede civile per ottenere il pagamento».
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