Sicurezza
Un centro diurno al Villone Puccini
Prime novità dopo il cambio di gestione della struttura per anziani, che da oggi passa dall’Asl al consorzio Comars
PISTOIA. Una svolta storica, sulla quale l’Asl è chiamata a vigilare per il rispetto del capitolato d’appalto: da oggi la gestione della Residenza sanitaria assistita del Villone Puccini - 80 ospiti circa - passa in gestione ai privati. Ad aggiudicarsi la concessione, per otto anni, in seguito al bando di gara emesso dall’Estav centro è stato il consorzio Comars, attraverso le cooperative Seaf di Pistoia e L’Orizzonte di Quarrata. Trentasei, tra operatori socio sanitari e infermieri, saranno ricollocati dall’Azienda sanitaria nei servizi sul territorio e in ospedale.
Ulteriore novità, entro un mese al Villone Puccini partirà l’attività di centro diurno: 20 posti letto per degenze con orario 8-20.
Una legge regionale, la 41/2005, concede alle Rsa la sola possibilità della gestione pubblica o di quella privata. Non più un appalto misto pubblico-privato com’era sinora al Villone Puccini e a Cantagrillo. Dopo circa tre anni di trattative sindacali e di tempi necessari all’espletamento del bando, per il Villone è il momento del passaggio definitivo in concessione. Mentre i precedenti appalti riguardavano la sola gestione esterna, con le coop che disponevano il personale e il pubblico che pagava affitto, materiali, farmaci, ausili, manutenzioni, in questo l’Asl chiede un canone mensile comprensivo dell’affitto, delle utenze, della manutenzione straordinaria e dell’ammortamento degli arredi.
Il bando Estav riguardava l’affidamento in concessione di sette Rsa, con un introito complessivo stimato per l’Asl 3 in 9 milioni di euro (3,4 solo per il Villone Puccini). Oltre al Villone Puccini e Cantagrillo, anche Spicchio, Bonelle, Villa Serena (San Marcello), Stella (Monsummano), Le Lame (Agliana). Al momento resta in sospeso l’aggiudicazione delle ultime due mentre è definita quella delle restanti 5, ma se per il Villone e Villa Serena il passaggio di consegne è chiuso e da oggi inizia la gestione privata, per le altre tre c’è ancora bisogno di qualche settimana. A Bonelle e Cantagrillo il subentro è previsto per il 15 aprile, alla Rsa di Spicchio per il primo maggio.
La Asl garantisce “attenzione alla qualità dei servizi rispetto ai progetti presentati dalle cooperative sociali vincitrici, tutte peraltro già operanti da anni nel territorio”. L’Azienda ha svolto degli incontri coi familiari degli ospiti (per lo più anziani, molti dei quali non autosufficienti) per informarli del cambio di gestione. «Le prospettive sono buone - commenta Domenico Vicidomini, della Funzione pubblica Cgil - anche se il cambiamento è sostanziale. Saranno necessarie, è ovvio, anche modifiche in corso d’opera. I numeri dell’assistenza non subiranno modifiche, essendo legati a parametri normativi specifichi. Discorso diverso per i servizi alberghieri, che non sono normati, e sui quali è in corso un acceso confronto con le cooperative». Lavanderia, cucine, pulizie, portineria, servizi sui quali alcune coop pensano di risparmiare, tagliando ore o trasferendo il servizio all’assistenza diretta (comprimendo quindi i costi del personale). Su richiesta dei sindacati giovedì scorso si è tenuto un incontro col sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli, chiamato a vigilare a tutela della qualità del servizio.
Per quanto riguarda gli operatori sanitari 16 saranno assegnati ai servizi territoriali e 20 ai dipartimenti medico e chirurgico dell’ospedale San Jacopo, in carenza di personale.
Tiziana Gori
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