Gioco
Durante la lezione di ceramica spunta fuori un serpente
AGLIANA. Momenti di sconcerto e curiosità ad Agliana per un serpente, forse esotico, apparso durante la lezione del laboratorio di ceramica. Tutto è accaduto lunedì sera, quando, intorno alle 21,30,...
AGLIANA. Momenti di sconcerto e curiosità ad Agliana per un serpente, forse esotico, apparso durante la lezione del laboratorio di ceramica. Tutto è accaduto lunedì sera, quando, intorno alle 21,30, alcuni corsisti hanno visto muoversi nella stanza di via Vittorio Bellini un rettile lungo circa un metro.
L’allarme è subito scattato ed i presenti, circa 15 allievi oltre al docente Vanni Melani, hanno deciso di chiamare i vigili del fuoco. Ad intervenire, una squadra proveniente da Pescia, che ha impiegato alcuni minuti per catturare il rettile. Durante le operazioni di recupero è stata necessaria anche una telefonata ad un esperto per capire di quale specie di serpente si trattasse e, soprattutto, se fosse velenoso o meno. Si è capito che l’animale era innocuo e che non era da scartare la possibilità che si trattasse di un rettile esotico, proveniente, probabilmente, dal terrario di qualcuno che lo aveva acquistato per tenerlo in casa.
«Ho ricevuto alcune immagini – racconta Giacomo Giromella, veterinario appassionato di animali esotici – ma le foto erano state scattate da lontano e non sono riuscito a capire con certezza se si trattasse di una specie autoctona o esotica. Sicuramente il serpente non era velenoso. Le due ipotesi più probabili è che si tratti o di una serpe del grano, specie proveniente solitamente dal Canada, o, in alternativa di una Coronella girondica, specie in questo caso autoctona».
Nel caso il rettile sia esotico, dovrà essere affidato ad una struttura specializzata, diversamente potrà essere tranquillamente liberato nel bosco.
«Il serpente – spiega il docente Vanni Melani – appariva di un colore tra il marrone scuro e il nero ed aveva la pelle maculata».
Un insolito contrattempo per i partecipanti al laboratorio comunale “Officinae”, tenuto dallo scultore Vanni Melani ad Agliana da oltre 20 anni.
Tommaso Artioli
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