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Cutigliano, riapre parzialmente la chiesa della Madonna di Piazza
CUTIGLIANO. Dopo 9 mesi di totale chiusura, la chiesa della Madonna di Piazza a Cutigliano riaprirà i battenti, seppur solo in parte, da questo pomeriggio o al più tardi da domani. Ad annunciarlo...
IGLIANO. Dopo 9 mesi di totale chiusura, la Chiesa della Madonna di Piazza a Cutigliano riaprirà i battenti, seppur solo in parte, da questo pomeriggio o al più tardi da domani. Ad annunciarlo sono alcuni componenti del consiglio pastorale della Parrocchia di San Bartolomeo a seguito di un sopralluogo svolto lunedì all’interno dell’edificio che, situato a fianco del palazzo dei Capitani, ha noti problemi di instabilità. La chiesa dallo scorso luglio è chiusa su ordinanza emessa dall’amministrazione comunale a seguito della comunicazione redatta dal geologo dell’11° consolidamento che, dopo aver richiamato i movimenti accelerati del terreno rilevati dai vetrini installati sulle crepe nelle pareti della chiesa, consigliò di renderla inagibile e di provvedere ad urgenti interventi di consolidamento. Compito che spetterà alla Parrocchia in quanto gestore del bene. “Dall’ultimo sopralluogo – spiega Giuliano Tonarelli, membro del consiglio pastorale – il geologo e l’ingegnere incaricati dalla Parrocchia ci hanno confermato, tramite consulenza verbale, che dal luglio scorso non ci sono stati ulteriori movimenti. La situazione resta quella di 9 mesi fa. Tuttavia, vista la presenza di una controporta, abbiamo pensato di riaprire la chiesa alla visione dei visitatori, seppur solo entro un metro dal portone esterno di ingresso. Da lì, l’accesso sarà transennato. In questo modo i turisti potranno ammirare comunque l’interno della chiesa senza pericoli, seppur solo a distanza. C’è anche l’idea di mettere a disposizione un cannocchiale per l’osservazione nel dettaglio della pala d’altare in stile robbiano”. “Domani (oggi per chi legge) andremo a pendere le transenne che abbiamo chiesto in prestito al Comune di Abetone, perché a Cutigliano non ne hanno– prosegue Tonarelli – e nel giro di ore riapriremo il portone, prendendoci le nostre responsabilità come Parrocchia, ferma restando l’ordinanza del Comune. Faremo una comunicazione al sindaco, spiegando la situazione. Per la riapertura complessiva servirà invece un intervento di consolidamento il cui costo è stimato sui 150-200mila euro che dovremo reperire tramite finanziamenti esterni dietro presentazione di un progetto”. Sopralluogo anche nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo dove da tempo si è aperta una grossa crepa nei pressi della canonica. A giorni i tecnici provvederanno all’installazione dei vetrini per il monitoraggio e alla messa in sicurezza tramite un ponteggio. Per il consolidamento serviranno dai 30mila ai 50mila euro.
Elisa Valentini
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